Virtus Social Quarto. Contro la Furax risolve Luricchio al fotofinish

Il calcio come mezzo di esaltazione dello spirito di cittadinanza e aggregazione. Può sintetizzarsi in questa semplice frase il forte messaggio che, stamane, Virtus Social Quarto e Furax United hanno dato al paese flegreo e, in linea generale, al calcio napoletano.

Conoscersi, affrontarsi, riunirsi.

Piazza S. Maria ha ospitato il primo tempo zero, un’innovativa modalità d’approccio alla gara che la squadra di Sarnataro vuol esportare: una buona crostata, da gustare insieme, per aprirsi al colloquio e al confronto con la platea. Uno stand informativo, sistemato strategicamente in corrispondenza della fontana, ha poi soddisfatto ogni minima curiosità dei passanti che, abituati al ritrovo in centro per l’odierna messa, hanno affollato il punto d’accoglienza seguendo, successivamente, i ragazzi al campo per l’amichevole.

I circa 4.9 mm di pioggia del sabato pesano sulla tenuta del terreno di gioco dello Sporting Club. Diverse pozzanghere non permettono alle due squadre di giocare un calcio fluido, palla a terra: gesti tecnici nulli e qualche scivolone di troppo vanno ad incidere negativamente sulla qualità del gioco offerto dai ventidue in campo. Nonostante tutto, in palio c’è il trofeo Amici nel pallone, Di Matteo è cosciente dell’importante occasione e manda in campo la miglior formazione disponibile: Iengo tra i pali, Di Fusco a destra, Casolare-Improta centrali con Caperchio sulla fascia mancina a completare il pacchetto arretrato, a centrocampo Nando Esposito fa da chioccia alle due mezzali Gemma e Miccione, Gallifuoco punto di riferimento d’attacco con Morabito e Borrelli a supporto. La gara è maschia, ci si sfida a viso aperto: un arcigno primo tempo si conclude sull’uno a zero per i quartesi che, con un Borrelli ispirato, trovano una rete fortunosa al 25′.

Fuso non ci sta e, nella seconda frazione, modifica l’assetto tattico della sua squadra, che inizia a macinare un gioco più cinico, votato all’attacco. Al pareggio, arrivato intorno al 70′, seguono una serie di eventi chiave: 5′ più tardi Rota si fa espellere, a dieci dalla fine Mr. Di Matteo, reo di aver contestato calorosamente alcune decisioni arbitrali, è costretto a raggiungerlo negli spogliatoi.

La Virtus, con l’uomo in meno, prova a portare la sfida ai rigori ma, all’88’, la risolve l’uomo che non t’aspetti: Lucricchio sul gong sfrutta sapientemente una d√©faillance della difesa avversaria, facendo esplodere la panchina quartese.

Nel nome dell’aggregazione sociale, il fischio finale è soltanto un preludio al suggellarsi di un prezioso gemellaggio tra le due realtà. La coppa sarà pur nostra, ma si festeggia insieme.

 

VIRTUS SOCIAL – FURAX UNITED 2-1

VIRTUS SOCIAL: Iengo (Manganiello), Di Fusco (Moio R.), Casolare (Bastieri), Improta (Vitale), Caperchio (Pagano), Miccione (Moio G.), Esposito (Lucricchio), Gemma, Gallifuoco (Rota), Borrelli (Boiano), Morabito (Ramaglia). All.: Antonio Di Matteo.

FURAX UNITED: Romeo, Cutillo, Pirone, Paternostro, Truglio, De Cicco, Ruju, Frattini, Estatico, Furgiero, Triscuoglio. All.: Maurizio Fuso.

Marcatori: 25′ Borrelli, 70′, 88′ Lucricchio.

Segretario | Resp. Ufficio Stampa

Emanuele D’Angelo

 

 

 

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