Virtus Picentini. Stop interno per i giffonesi, al “Giannattasio” passa l’Olympic Salerno

VIRTUS PICENTINI 0-1 OLYMPIC SALERNO

VIRTUS PICENTINI: Manfredonia, Cuozzo, Pergola (43′ st Fasulo G.), Nobile, Galdi, Coccorullo, Amato, Tedesco, Peluso, Giannattasio, Abate (29′ st Fiorito). A disposizione: Cuccurullo, Fierro, Fortunato, Manzo, Martino. Allenatore: Di Muro.

OLYMPIC SALERNO: Rossi, Ragone, Scoppetta, Buonomo, Acquaviva, Trimarco, Pifano F. (12′ st Marano S.), Contente G. (1′ st Paraggio), Condolucci E., Apicella (32′ st Marano M.), Esposito. A disposizione: Gargano, Panella, Albini, Pederbelli. Allenatore: Bove.

ARBITRO: Polichetti di Salerno.

RETE: 40′ pt Esposito.

NOTE: giornata variabile. Ammoniti: Pergola, Nobile, Coccorullo, Amato, Giannattasio, Abate (VP); Acquaviva, Paraggio, Marano S. (OS). Espulsi al 36′ st Fiorito (VP) e Scoppetta (OS) per reciproche scorrettezze. Recupero: 0′ pt; 5′ st. Terreno di gioco in perfette condizioni. Spettatori 50 circa.

GIFFONI SEI CASALI. Pesante stop casalingo per la Virtus Picentini che sul terreno amico del Giannattasio soccombe col minimo scarto al cospetto di un ordinato Olympic Salerno. Una sconfitta immeritata per i giallorossi di mister Di Muro, arrivata per effetto della zampata di Esposito nel finale di prima frazione e mai più recuperata dall’undici picentino. Primo tempo di grande intensità, con le due squadre che si affrontano a viso aperto e fanno della velocità l’arma preferita. Sono i padroni di casa a rendersi subito pericolosi, con Tedesco che dal limite scalda i guantoni di Rossi mentre due minuti più tardi è capitan Nobile dalla distanza a lambire il palo alla destra del portiere ospite. L’Olympic Salerno cerca la reazioni imbeccando la velocità del puntero Apicella ma la difesa retta dal duo Galdi-Coccorullo fa buona guardia, mentre al 20′ Abate con una punizione dal limite dà l’illusione del gol ai picentini, con il tiro che termina di un niente a lato con Rossi battuto. Al 28′ prima vera occasione per l’Olympic con Condolucci che semina la difesa avversaria, si accentra e tira ma è attento l’ottimo Manfredonia. La Virtus fa buon possesso palla ma nel suo momento migliore viene trafitta: al 40′ uno scatenato Apicella ubriaca Pergola e mette la mazza in mezzo, batti e ribatti in area e alla fine a spuntarla è Esposito che spiazza Manfredonia per il vantaggio ospite. Nella ripresa la reazione della Virtus è rabbiosa ma poco efficacie: tanti falli e poche azioni degne di nota, mentre gli ospiti si limitano a controllare il gioco per far scorrere i minuti e tentare il bis: al 23′ è il solito Apicella, su preciso cross di Esposito, a tentare la via del gol di testa, ma un super Manfredonia (migliore in campo) gli nega la gioia del gol. Alla mezz’ora Tedesco su punizione trova i pugni di Rossi in corner, poi al 36′ si accendono gli animi in campo e a farne le spese sono Fiorito e Scoppetta, espulsi dal signor Polichetti per reciproche scorrettezze. Nel finale la Virtus si getta a capofitto in avanti e su corner di Amato è Galdi a sfiorare il pari, ma la sfera termina fuori, prima del triplice fischio di Polichetti.

Addetto stampa Gennaro Granozio

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