US Angri 1927. Grigiorossi corsari a Montecorvino Pugliano, cade la Virtus Fi.Pe.

Alla quarta occasione i grigiorossi sfatano il tabù dello Stadio di Montecorvino Pugliano.
Terza vittoria consecutiva per l’Us Angri che a Montecorvino hanno superato i padroni di casa per 2-1. Successo importante su un campo che, nel recente passato è costato punti pesantissimi e un’eliminazione in coppa.
Non era una partita facile da affrontare psicologicamente per la squadra grigiorossa, le due ultime vittorie aveva reso più tranquillo l’ambiente ma al varco c’era la prova trasferta Montecorvino. L’Angri scendeva in campo con la stessa formazione di domenica scorsa: De Marinis in porta, difesa a quattro con Loreto a sinistra e D’Antonio a destra. Nasta confermato al centro della difesa difesa al fianco di Del Sorbo. A centrocampo Savino e Cuomo ed esterni Tortora e Criscuolo. In attacco il duo Acanfora D’Antonio Fabio.
Gara equilibrata nel primo tempo con occasioni da entrambe le parti: al 15′ l’Angri colpisce il palo con Fabio D’Antonio su punizione dal limite . Al 29¬∞ tocca alla squadra di casa colpire la traversa su tiro di DI Vece deviato da Nasta. Nel finale del primo tempo i padroni di casa passano in vantaggio su rigore per fallo di mano di Acanfora.
Si andava al riposo con i grigiorossi a schiumare rabbia per uno 0-1 davvero immeritato. La ripresa cominciava con la squadra del presidente Tortora che rientrava in anticipo sul campo ad attendere gli avversari, segnale importante sulla determinazione della squadra.
Nel secondo tempo si è subito visto che la musica sarebbe cambiata: Partecipazione collettiva, buon giro-palla, sicurezza dei propri mezzi, capacità di giocare palla a terra: sono questi i capisaldi che hanno caratterizzato il gioco dei grigiorossi. Già al 2′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Tortora era capitan Loreto ad insaccare con un prepotente colpo di testa per l’1-1. Al 17′ è il bomber D’Antonio a portare in vantaggio la propria squadra su assist di Acanfora. A questo punto i grigiorossi tengono il risultato e nonostante l’espulsione di Tortora al 24′ del secondo tempo riescono a tenere il campo ed il risultato.
L’abbraccio finale al centro del campo al fischio finale e la corsa verso gli ultras, era la giusta apoteosi di un sabato che può davvero schiudere orizzonti inesplorati, 9 punti nelle ultime tre gare tabù Montecorvino infranto, secondo posto in classifica. Il futuro può davvero sorridere a questa squadra, in attesa di recuperare giocatori molto importanti.