Un gol di Contessa decide il derby del “Liguori” Turris-Casertana e spinge i corallini verso la salvezza

La Turris, tra le mura amiche dello stadio “Amerigo Liguori“, con un gol di Contessa intorno alla mezz’ora del primo tempo, supera di misura la Casertana e si spinge verso la salvezza con uno slancio importante

La Turris, tra le mura amiche dello stadio “Amerigo Liguori“, con un gol di Contessa intorno alla mezz’ora del primo tempo, supera di misura la Casertana e si spinge verso la salvezza con uno slancio importante

La Turris si aggiudica, il derby del Lunedì sera, allo stadio “Amerigo Liguori” la Casertana esce sconfitta di misura. Il gol di Contessa al 34′ minuto, che sfrutta una conclusione di Scaccabarozzi, regala tre punti preziosissimi ai corallini in ottica salvezza e si avvicina al Catania. Per la squadra di Cangelosi, arriva la terza sconfitta nelle ultime cinque partite.

I falchetti giocano subito con i ritmi alti per provare a mettere le cose in chiaro. La partita, infatti, si apre con un controllo al limite dell’area e una rasoiata da parte di Tavernelli, ma la conclusione è imprecisa.

All’8’ minuto conquista del pallone dei falchetti sulla trequarti, Damian riceve e prova il tiro a giro, la traiettoria va a centimetri dalla porta. La Casertana continua nel suo assolo e al 17’ minuto è il legno a negare la gioia ai rossoblù: traversone di Anastasio e palla allontanata dalla difesa, con gli ospiti che protestano per un tocco di braccio. La sfera arriva a Tavernelli che trova la respinta del palo.

I corallini, iniziano timidamente ad affacciarsi nella trequarti avversaria, intorno al ventesimo minuto. Al 23’ minuto calcio piazzato per i corallini: D’Auria conclude e il pallone scheggia la traversa. Successivamente gli ospiti provano a riprendere le redini del gioco. La Casertana si rende pericolosa sugli sviluppi di un corner con Carretta e Matese.

Sul successivo capovolgimento di fronte la Turris sblocca il risultato. Botta di Scaccabarozzi e deviazione di un difensore, Contessa sfrutta il rimpallo e insacca con una zampata.

I ritmi si abbassano, complice anche la forte pioggia che cade incessantemente sulla città corallina e non accade altro. I biancorossi chiudono in vantaggio la prima frazione.

Al rientro in campo dopo l’intervallo, Cangelosi cambia in attacco: Curcio prende il posto di Montalto. L’attaccante di riferimento della squadra rossoblù aveva accusato un fastidio alla gamba al termine della prima frazione.

In avvio di ripresa i ritmi non sono alti, il primo squillo porta la firma proprio del nuovo entrato con un’incornata: Marcone risponde, ma l’arbitro ferma il gioco. I falchetti spingono alla ricerca del gol del pareggio, i padroni di casa tentano di colpire in contropiede, ma senza esito. Al 65’ minuto Carretta fa da sponda per Curcio, il destro al volo del numero 10 si spegne sul fondo.

Il secondo tempo non regala troppe emozioni, all’81’ Franco si incarica della battuta di una punizione e manda direttamente fuori. A tre giri di lancette dal novantesimo Rovaglia ci prova dal limite, la giocata non preoccupa Marcone. Brivido per Menichini allo scadere sul colpo di testa di Sciacca, la Turris regge.

Nel recupero Galletta spreca e la Casertana va ko al triplice fischio, i corallini dimenticano la sconfitta di Giugliano e tornano al successo in campionato. La squadra di Menichini conquista tre preziosissimi punti in ottica salvezza, rispondendo così a Monopoli e Monterosi. Proprio con la squadra pugliese c’è lo scontro salvezza domenica. I falchetti, invece, collezionano la terza sconfitta nelle ultime 5 gare.