Turris-Juve Stabia. Derby atipico al “Liguori”: ecco come ci arrivano le due squadre

Rispettivamente dopo il pari con il Foggia in trasferta e la sconfitta in casa col Palermo, la Turris e la Juve Stabia si affronteranno oggi pomeriggio in occasione di uno dei derby campani piú sentiti che manca dai calendari calcistici da ben 20 anni. A partire dalle 17:30, allo stadio “Amerigo Liguori”, i corallini vorranno continuare a soprendere, le vespe invece rialzarsi dopo il k.o. coi rosanero: le due squadre occupani i piani medio-alti della classifica e distano solo due punti.

COME ARRIVA LA TURRIS

Nonostante il covid non permetta di avere le tifoserie sugli spalti, il derby con la Juve Stabia è sempre una partita molto calda e sentita. A caricare Longo e compagni ci hanno pensato gli ultras corallini, che ieri, ad allenamento concluso, hanno motivato la squadra con vari cori di incoraggiamento. I corallini, che hanno confermato che si trovano meglio ad impostare il proprio gioco lontano dal “Liguori”, vengono dalla pesante sconfitta col Potenza e dal pari spettacolo col Foggia del turno infrasettimanale.

Per quanto riguarda il modulo a cui Fabiano si affiderá, molto probabilmente sarà il 3-5-2 che ben ha svolti i propri compiti nell’ultimo impegno dello “Zaccheria”. Restano ancora fuori dai convocati i soliti Signorelli e compagni, quindi: Abagnale in porta, Di Nunzio, Rainone e Loreto in difesa, Esempio e Da Dalt gli esterni di centrocampo con Franco, Romano e Tascone in mezzo, in avanti il duo Pandolfi-Longo con Giannone pronto a subentrare dalla panchina.

Turris (3-5-2): Abagnale, Rainone, Loreto, Di Nunzio, Esempio, Tascone, Franco, Romano, Da Dalt, Pandolfi, Longo.

COME ARRIVA LA JUVE STABIA

La Juve Stabia dopo la doppia sconfitta con Bari e Palermo va a Torre del Greco con la consapevolezza di poter fare risultato e per lo piú di andarsene con i 3 punti in tasca, cosa mai successa finora: il “Liguori” per gli stabiesi è un vero e proprio tabú.  Il tecnico delle vespe, Pasquale Padalino, dovrà nuovamente fare a meno di Cernigoi, Golfo, Russo e Troest oltre che di Volpicelli, uno stato di emergenza che lo costringerà a riproporre in larga scala la squadra che giovedì ha perso contro il Palermo. Probabile la conferma del 4-3-3 per le vespe con Tomei tra i pali. In difesa sarà nuovamente Codromaz ad affiancare Allievi al centro con Garattoni terzino destro e Rizzo sulla corsia mancina. Lungo la mediana Bovo potrebbe rappresentare una delle novità di formazione alla luce della scarsa verve mostrata da Berardocco nelle ultime uscite. Accanto a lui capitan Mastalli e Vallocchia, favorito nel ballottaggio con uno Scaccabarozzi ancora in via di recupero. In avanti Bubas potrebbe essere preferito a Fantacci sulla fascia sinistra con Orlando sul fronte opposto e Romero, unico terminale offensivo, costretto a fare gli straordinari nel ruolo di punta centrale pur non essendo al meglio. Non è tuttavia da escludere l’impiego di Fantacci sulla trequarti con Orlando pronto a subentrare.

Juve Stabia (4-3-3): Tomei; Garattoni, Codromaz, Allievi, Rizzo; Mastalli, Bovo, Vallocchia; Orlando, Romero, Bubas.

I PRECEDENTI

Ben sette sono stati i successi della Turris a fronte dei cinque  pareggi su un totale di 12 confronti. L’ultimo incrocio tra le due contendenti, risalente al torneo di serie C2 2000/01, terminò a reti inviolate.

LA TERNA ARBITRALE

Arbitrerà la sfida il signor Marco D’Ascanio della sezione di Ancona, coadiuvato dagli assistenti Claudio Gualtieri di Asti e Mattia Massimino di Cuneo. Quarto uomo Mario Cascone di Nocera Inferiore.