Torrese. Il ruggito del Re Leone e primato conquistato

E’ una Torrese tutta grinta e cuore. Ed ha trovato in Sossio Aruta il suo emblema.
Vince ancora la squadra del presidente Simone Onofrio Magliacano.
A Volla, contro il San Sebastiano, finisce 4-2 per gli ospiti.
Mister Vivace manda in campo un 4-4-2 con tutti i neo arrivati nel mercato invernale. Tra i pali c’è Sorriso. Sansone viene schierato in difesa. In avanti c’è Aruta dal primo minuto con Ballarano. La prima frazione termina in parità. E’ Russo ha sbloccare il risultato e portare avanti la Torrese. Per il San Sebastiano pareggia i conti poco dopo Esposito. Nella ripresa, invece, c’è il festival del gol con bomber Aruta in cattedra.
E’ proprio il Re Leone a riportare avanti gli ospiti. Il nuovo pari del San Sebastiano porta la firma di Palumbo, ma da quel momento in poi la Torrese alza l’asticella.
La rete del 2-3 la sigla Barbera, e a mettere il sigillo personale sul match è ancora Aruta, in gol a cinque minuti dalla fine e sempre più vicino al suo record di 400 gol.
“Nonostante le due disattenzioni sui gol ‚Äì commenta Alessio Lucignano – siamo sempre stati pericolosi e in possesso della gara. Abbiamo formato un gran gruppo, solido e che sa quello che deve fare in campo. Poi quando c’è il lusso di avere in attacco gente come Aruta e Russo credo ti riesca tutto più facile”
“Il reparto difensivo mi ha aiutato in questa prima partita ‚Äì parole di Pasquale Sansone ‚Äì non era facile per me, anche perchè ero in una posizione diversa, e li ringrazio. Sapevamo era una partita insidiosa e siamo stati bravi. Eravamo ben messi in campo. Il carattere poi ci ha permesso di restare uniti e di arrivare alla vittoria.”
“Abbiamo conquistato una vittoria importante su un campo difficile ‚Äì spiega Raffaele Sorriso, nuovamente tra i pali della Torrese ‚Äì ed è questo ciò a cui puntavamo. Bisogna restare umili per centrare gli obiettivi. Vedo una squadra compatta ed un ottimo gruppo. Sono qui per dare una mano.”
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