Torino-Napoli 1-3. Toro steso, i partenopei tornano al comando

Il Napoli stende il Torino per 3-1 (Koulibaly 4′, Zielinski 25′, Hamsik 30′, Belotti 63′), portandosi cos√¨ di nuovo in vetta alla classifica a quota 42 punti, a + 2 proprio dall’Inter di Spalletti, la quale quest’oggi è caduta in casa contro una bella Udinese di mister Oddo.

PRIMO TEMPO ‚Äî Avvio subito positivo del Napoli che dopo appena 3 minuti di gioco passa in vantaggio sugli sviluppi da calcio d’angolo: con Callejon che trova la testa di Allan, il quale a sua volta prolunga per Koulibaly che spedisce la palla in rete con uno forte stacco di testa. Azzurri subito a dettare i tempi di gioco. All’8′, sempre su azione da corner, i partenopei mettono in ansia i granata, con un cross tagliato di Mario Rui che trova Koulibaly tutto solo, che però non aggancia sotto porta. Pochi minuti dopo gli azzurri sfiorano la rete del raddoppio con il belga Mertens, il quale prima salta con un dribbling secco Burdisso, dopodich√© calcia ad incrociare ma non trova la porta. Al 25′ il Napoli trova il goal del raddoppio con Jorginho che serve una bellissima palla in profondità per Zielinski che freddissimo sotto porta batte Sirigu. I ragazzi di Sarri padroni dello stadio Olimpico Grande Torino. Al 30′ gli azzurri vanno ancora in goal, sempre grazie ad una giocata di Jorginho che serve Mertens, il quale dopo uno stop al volo serve il capitano Hamsik che di prima calcia dritto in porta. Slovacco che con questa rete eguaglia il record di goal della leggenda Diego Armando Maradona (115 reti). Al 37′ il granata ,Daniele Baselli, rimedia un giallo per proteste. Solo al 43′ arriva la prima occasione per il Torino con Iago Falque che manda Baselli solo davanti a Reina, ma l’ex Atalanta sbaglia. Prima frazione del match che si chiude con un Napoli padrone del campo.

SECONDO TEMPO ‚Äî Ripresa che inizia subito con un cambio in casa granata: fuori Valdifiori, dentro Ljajic. Al 47′ subito chance per il Napoli, con Mertens che fa un velo per Hamsik che manda la palla di poco fuori. Al 51′ è ancora il club partenopeo a farsi avanti con l’albanese Hysaj che prima salta un uomo, dopodich√© crossa basso, dove trova Mertens che non centra lo specchio della porta. Al 56′ è il Toro stavolta a sfiorare la rete con un colpo di testa di Nkoulou (da corner), che non trova la gioia del goal di pochissimo. Al 62′ il capitano azzurro, Marek Hamsik ci prova dai 25 metri, ma non trova la rete . Subito dopo i granata accorciano le distanze con il ritorno al goal del ‚ÄòGallo’ Belotti. Al 65′ il tecnico granata Mihajlovic opta per il secondo cambio: fuori Berenguer, dentro Niang. Altra opportunità per il Napoli al 66′ con Allan che viene lanciato verso la porta grazie ad una bella palla servita da Mertens, ma l’ex Udinese si fa rimontare da Molinaro che sventa il pericolo. Subito dopo il Torino si rende ancora pericoloso con Iago Falque che prima buca la difesa azzurra e poi calcia in porta, ma Reina para in due tempi. Al 70′ arriva il primo cambio anche per il Napoli: fuori Zielinski, dentro Insigne. Al 76′ Albiol viene sanzionato dall’arbitro Mazzoleni con un cartellino giallo per un brutto fallo su Belotti. Poco dopo arriva il secondo cambio per gli azzurri: dentro Diawara, fuori Jorginho. Al 78′ i partenopei sfiorano la rete del 4-1 con Mertens che sotto porta scivola. Terzo ed ultimo cambio per il toro, all’80’, con Edere che subentra al posto del neo entrato Ljajic, Ko per un problema muscolare. All’83’ arriva l’ultimo cambio anche per il Napoli: fuori Hamsik, dentro Rog. Al 90′ ancora pericolo per il Torino: Insigne dentro per Callejon, che a sua volta appoggia per Mertens , ma il belga si fa anticipare. Azzurri che nei minuti di recupero gestiscono e tengono botta al Toro, portando a casa una vittoria che permette al Napoli di ritornare al comando della classifica. Torino che dopo 7 risultati utili consecutivi cade.

 

Nunzio Marrazzo

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