Torino. Mihajlovic: “Napoli? Proviamo a vincere”, Ljajic: “Giocheremo le nostre carte”

“Giochiamo contro quella che, forse, è la squadra più in forma del campionato. Andremo l√¨ come sempre per vincere”. Contro il Napoli Sinisa Mihajlovic vuole “il miglior Toro” per rialzare la testa dopo le sconfitte contro Samp e Juve. “Veniamo da due sconfitte, ma per quello che abbiamo fatto avremmo potuto anche vincere”, aggiunge il tecnico granata, che non cambia filosofia nonostante dopo il derby il presidente Urbano Cairo lo abbia invitato a aver maggiore equilibrio. “Chi guarda in basso non può vedere l’arcobaleno”, risponde Mihajlovic citando Charlie Chaplin. “Io voglio guardare in alto – spiega –. Sappiamo quali sono i nostri principi e come abbiamo preparato la partita, per cui andremo l√¨ a fare la nostra gara”. In campo scenderà la squadra titolare. “I nostri cambi non si sono rivelati all’altezza – ammette l’allenatore – Obi e Acquah a centrocampo, Maxi Lopez, Martinez e Boyè davanti: in cinque hanno fatto un gol. Il calcio non si gioca mai in 11 per cui dobbiamo intervenire sul mercato”.

“Andiamo su un campo difficile, ma certi di poterci giocare le nostre carte: a Napoli possiamo fare punti e ce la metteremo tutta”. C’è voglia di riscatto nelle parole dell’attaccante del Torino Adem Ljajic, che alla vigilia della trasferta contro i partenopei si presenta in sala stampa accanto all’allenatore Sinisa Mihajlovic. “So che nel derby non ho fatto abbastanza bene – ammette – e che non ho dato quello che potevo. Sono qui anche per prendermi le mie responsabilità…”.

Quella nel derby “è stata una sconfitta dura da digerire” anche per il capitano del Torino Marco Benassi. “Siamo usciti dal campo delusi e arrabbiati – racconta –: abbiamo giocato alla pari per 83 minuti, abbiamo anche avuto delle occasioni per vincere, ma non le abbiamo concretizzate mentre loro s√¨. Ora andiamo a Napoli per giocare a testa alta: siamo consapevoli che se giochiamo compatti e uniti ce la possiamo giocare con tutti”.