Top Players-P.R. Costruzioni 3-2. Saracinesca Botta ed il PSG dell’Ammirati Cup passa il turno

Continua a seminare curiosità e sorprese l’Ammirati Cup: dopo l’inaspettata debacle di I Ham Burger, una delle favorite alla vittoria finale, e la grande faticata di Ammirati sui Mocciosi, anche Top Players, per molti la favorita numero uno, deve sudare sette camice prima di poter staccare il pass per i quarti di finale. In realtà il tasso tecnico di P.R. Costruzioni non è sicuramente una sorpresa: purtroppo per Andretti (incontenibile) e compagni, però, la classifica avulsa (sei punti come Crotone e New Company ma con una differenza reti peggiore) li ha condannati ad affrontare il team che tutti avrebbero evitato volentieri. Ne esce una gara accesa, combattuta, piena di spettacolo ed agonismo e decisa, oltre che da una vera e propria perla di Franco Ildebrante, da una parata fantascientifica del portierone Enzo Botta che glissa il risultato sul 3-2 finale. Ecco le pagelle:

Top Players

  • 1 Enzo Botta (uomo partita): Chiude letteralmente la porta agli avversari e si arrende solo a due perle di Fortezza . Fino a questo match pochissimo impegnato nel corso delle fasi di qualificazione, mostra a tutti di essere un vero Top Player con una parata a dir poco fantastica su un tocco ravvicinato dello stesso Fortezza pronto a gioire per il pareggio in extremis. Prima di esultare, però, c’è bisogno di abbattere quello che è sembrato un vero e proprio muro. Insuperabile. Voto: 8.5
  • 22 Franco Ildebrante: Dopo Botta il migliore dei suoi con due gol, il secondo dei quali da fenomeno puro e tanta qualità e quantità profusa per il resto della squadra. Prenderlo quando si sposta il pallone sul destro è davvero difficile, chiedere ai difensori avversari. Flipper. Voto: 7.5
  • 17 Emanuele ‘Alele’ Volonnino: E’ sicuramente il calcettista più chiacchierato del torneo ed il perch√© lo dimostra subito a suon di dribbling spettacolari e sgroppate a dir poco micidiali. Segna ‘solo’ una rete, ne sfiora altre tre, ispira e prende anche qualche calcio. Alta scuola. Voto: 7+
  • 7 Francesco Morlando: Dispensa acume tattico e giocate prolifiche per l’economia della manovra dei Top Players. Cerca la via della rete in più di un’occasione ma non riesce a scrivere il suo nome sul tabellino dei marcatori. Poco male: i suoi volano a quattro vittorie in altrettante gare. Preciso. Voto: 6.5
  • 11 Federico Stiano: Un sinistro di rara eleganza ed una fantasia da calcettista di alto livello ne fanno uno spettacolo vivente. Non è più giovanissimo ma potrebbe giocare anche sdraiato con la qualità che si ritrova. Spettacolare. Voto: 7
  • 10 Giovanni Maggio (capitano): Meno appariscente del solito, trovare un suo errore di controllo o in appoggio è un po’ come cercare un ago in un pagliaio. Maestro di futsal. Voto: 7
  • 9 Nen√© Ciabatta: I bomber vivono di reti e lui, che la cerca con insistenza senza tuttavia trovarla, esce dal campo nervoso. Si rifarà sicuramente alla prossima, la sua prestazione è comunque positiva. Cannoniere. Voto: 6.5
  • 8 Mott Mott: Essenziale ma con classe, irruento ma con fair play, è, come un po’ tutti i suoi compagni di squadra, uno dei giocatori più talentuosi visti in scena nel corso di questi playoff. Non brilla oltremodo ma è comunque… Importante. Voto: 6.5

P.R. Costruzioni

  • 1 Lorenzo Coppola: Deve inchinarsi alle tre perle di Fortezza, per il resto conduce una gara attenta: nessuno, fin’ora, aveva subito ‘solo’ tre reti in una gara con i Top Players. Sicuro. Voto: 6.5
  • 2 Davide Rea: Gli resta l’urlo strozzato in gola quando, sulla sua punizione, Botta compie l’ennesimo ‘miracolo’ e gli chiude la porta. Ha il merito di sbagliare poco e niente in fase di appoggio ma il demerito di non crederci su una palla deliziosa dello scatenato Andretti. Più alti che bassi. Voto: 6.5
  • 3 Aldo Fortezza: Non vuole perdere per nulla al mondo e lo dimostra timbrando due volte il tabellino dei marcatori e fornendo una prova eccezionale per abnegazione e costanza. Non può far altro che complimentarsi con Botta per la straordinaria parata che gli nega l’hat-trick. Concretezza allo stato puro. Voto: 7.5
  • 4 Antonio Romano: Si sacrifica in copertura e prova sempre a far ripartire con precisione l’azione dei suoi senza provare a strafare troppo. La sua gara, attenta e pulita, è da considerarsi positiva. Promosso. Voto: 6
  • 5 Mauro De Falco: All’inizio Volonnino è una vera e propria spina nel suo fianco ma poi, col passare dei minuti, De Falco riesce a prendergli le misure ed a prendere la sua personalissima ‘rivincita’ con una grande giocata proprio sul funambolico avversario. In un’occasione a tu per tu con Botta pecca però di narcisismo e conclude troppo debolmente. Grandi potenzialità. Voto: 6.5
  • 8 Maicol Uva: Fisico a dir poco imponente è difficile da marcare spalle alla porta. Si cimenta spesso in percussioni centrali in solitaria che, però, non sempre portano ai frutti sperati. Imponente. Voto: 6.5
  • 10 Vincenzo Andretti: E’, con Fortezza, il migliore dei suoi. Giocate di altissima classe a velocità supersonica, sfrontatezza nell’uno contro uno ed un calcio secco e preciso ne fanno un elemento interessantissimo. Peccato che l’incrocio dei pali gli neghi la gioia dell’Eurogol. Spettacolare. Voto: 7.5

Top Players-P.R. Costruzioni 3-2 [3′, 42′ Ildebrante, 12′ Volonnino (T); 15′,28′ Fortezza (P)]