Top & Flop. Napoli surclassato, Atalanta sempre bestia nera

Atalanta-Napoli si conferma ancora una volta una partita ostica per gli azzurri, che come spesso accade contro i nerazzurri non riescono ad emergere e ad imporsi. Bruttissimo match del Napoli messo in scena all’Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo, dove la formazione di Gasperini vince grazie al gol di Andrea Petagna.

Sulla base del nostro commento alla partita Atalanta-Napoli 1-0. Circo dell’orrore all’Atleti Azzurri stiliamo un elenco dei Top e dei Flop di giornata.

TOP – Inevitabile la presenza i molti giocatori dell’Atalanta vista la prestazione quadrata di cui sono stati protagonisti. Partita della vita? Non proprio, ma il Napoli ha mostrato il fianco ad una formazione vogliosa di portare a casa un risultato utile.

  • Papu Gomez. Regala l’assist a Andrea Petagna per il gol dell’1 a 0 definitivo, ma a parte questo è una spina nel fianco di Hysaj, non in giornata, riuscendo a saltarlo sempre e comunque. Pericolo anche su altre azioni offensive, grande contributo anche in fase di non possesso.
  • Andrea Petagna. Uomo partita, ha una media gol da brividi, tre gol in tre tiri. Pericoloso anche in un altro paio di occasioni rischiando di portare i suoi sul 2 a 0. Anche lui molto presente in fase difensiva.
  • Berisha. Miracolo in tre occasioni, le uniche reali occasioni del Napoli, su Callejon, Milik e Ghoulam. In tutte e tre le occasioni ha evitato il gol. Nel secondo tempo spettatore non pagante.
  • Maksimovic. Buona prestazione del giocatore ex Torino. Sostituisce egregiamente il compagno Albiol. Rattoppa in qualche modo agli errori di Hysaj.
  • Toloi. Sempre in anticipo su Milik. I cross alti sono tutti intercettati da lui, ma anche quelli bassi. Annulla la presenza fisica del giocatore polacco.
  • Gasperini. Ancora una volta molto bravo nello schierare la formazione, motivare la squadra e leggere i momenti della partita. Si conferma una spina nel fianco del Napoli.
  • Zielinski. Tra i pochi a impegnarsi per cambiare le sorti del match. Prova con i tiri e facendo a spallate con gli avversari, si guadagna almeno due calci di punizione molto interessanti, ma è solo in mezzo agli avversari.

FLOP ‚Äì Delusione totale per la stragrande maggioranza dei giocatori del Napoli. Non compaiono i giocatori dell’Atalanta tutti interpreti di una prestazione positiva.

  • Maurizio Sarri. Conferma la maggior parte dei giocatori protagonisti del match di Champions e la stanchezza si fa sentire. Troppo lento nei cambi, regala un tempo e mezzo all’Atalanta che oltre ad aver segnato alza la muraglia con il canonico catenaccio. Bravo a cambiare modulo, anche questa mossa è fatta in ritardo.
  • Marek Hamsik. √à quello che cerca di più la porta ma con scarso successo. Tutti i tiri da fuori sono davvero tanto imprecisi, come molti dei suoi passaggi. Molle sui contrasti si fa rubare palla molto spesso. Sbaglia anche i cross per i compagni dell’attacco, questo non è da lui.
  • Insigne. Non riesce mai ad entrare realmente in partita. Sbaglia molti passaggi semplici e ne azzecca qualcuno più complicato. Lodevole l’impegno nella fase difensiva, ma troppo poco per quanto può.
  • Mertens. Viene inserito per cambiare la partita, ma anche per lui giornata negativa. Poco visibile, sbaglia molto, solo un paio di spunti positivi.
  • Jorginho. Sbaglia tantissimo e non ha abituato di certo a questo. Molti passaggi in avanti sono sbagliati, cos√¨ come la fase di interdizione non è buona. Si fa rubare palla molto, troppo spesso.
  • Hysaj. Corresponsabile del gol subito, non riesce a trattenere le incursioni di Gomez. Tutta una partita di fatica, sbaglia molto anche in fase di impostazione e di attacco.

 

Cristina Mariano

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