Top & Flop. Avellino, si naviga nel buio; buon punto per Salernitana e Strega

Primo turno infrasettimanale per le squadre campane che tra lunedì e martedì si sono impegnate nella quinta giornata di campionato.

Ancora presto per tirare le somme, ma iniziano pian piano a formarsi i gruppetti per il raggiungimento degli obiettivi stagionali. Quella messa peggio tra le campane è l’Avellino, che è ancora a quota 2 punti occupando l’ultimo posto in classifica. Per il Benevento una prestazione bruttina, ma che ha permesso comunque di portare un punto a casa.

Dopo due prestazioni disastrose la Salernitana si riprende e porta a casa un pareggio contro il Cesena.

TOP ‚Äì Per l’Avellino

Nel complesso la formazione di Mimmo Toscano ha giocato un buon match, nessuno brilla ma tanto impegno e tanta sfortuna.

  • Daniele Verde. Entra cerca di mettere scompiglio, ma anche lui è sfortunato, non trova la porta e non impensierisce Alfonso.
  • Niccolò Belloni. Approccia bene al match fa sempre più di quel che gli si chiede, ma paga l’inesperienza, l’imprecisione dei compagni e la voglia di dimostrare.

Per la Salernitana

Normale amministrazione, qualcuno sotto la sufficienza.

  • Pietro Terracciano. Salva il risultato in diverse occasioni. Nel secondo tempo rischia su un’incertezza, ma viene aiutato dalla retroguardia.
  • Emanuele Padella. Impressiona positivamente: lucido e magistrale nelle giocate è sulla strada giusta per diventare il regista che i granata tanto cercavano.

Per il Benevento

Nonostante l’infrasettimanale, il turnover quasi nullo, l’assenza di Ceravolo e Falco, ancora una volta il Benevento fa il suo dovere e porta a casa un punto. Rischia di perdere, ma con orgoglio attacca a testa bassa.

  • Amato Ciciretti. Al solto fa la differenza, non segna ma il Benevento è suo. Crea occasioni, scatena il panico e quando può, segna.
  • Fabio Lucioni. Prestazione egregia del difensore, segna un gol che viene annullato, alcuni nei, provoca il rigore ma c’era una spinta di La Mantia.
  • Emanuele Padella. Prestazione di alto livello del difensore, annulla gli attaccanti della Pro Vercelli.

FLOP ‚Äì Per l’Avellino

  • Matteo Ardemagni. Sbaglia il rigore che potrebbe cambiare la storia del match. Il giocatore si prende poi la responsabilità, ma nel corso del secondo tempo, quando è stato inserito in partita, non incide.
  • Momo Soumarè. Devia il pallone regalando l’assist ad Arrighini, autore del gol partita. Non gioca male nel complesso.
  • Mimmo Toscano. Continua a non schierare Verde nell’undici titolare, ma gli addossa la responsabilità del dover cambiare la partita. Schiera Soumarè fuori dal ruolo, facendolo diventare un centrocampista centrale e poi un terzino. Si affida al tempo, ma non fa nulla per accelerare i tempi e cercare di svoltare il momento no.

Per la Salernitana

  • Joao Silva. Doveva sostituire Donnarumma, che ha deluso nelle precedenti giornate, ma delude anche lui.
  • Francesco Della Rocca. Va in difficoltà al momento clou, cioè quando gli avversari cercano di impedirgli di giocare, riuscendoci. Fa qualche buona giocata ma è annullato.

Per il Benevento

  • Karamoko Cissè. Non ancora nel pieno della forma e lo dimostra nella poca lucidità al momento delle conclusioni in porta.
  • George Puscas. Non un vero e proprio flop, ma non brilla. √à una partita sotto tono, ma nonostante questo riesce costringe al fallo gli avversari. Per l’arbitro è tutto regolare.

 

Cristina Mariano

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