Tonfo della Polisportiva Santa Maria Cilento: la Fidelis Andria si impone con un gigantesco 5-0

Dopo una striscia positiva che durava da quattro giornate, la Polisportiva Santa Maria Cilento si ferma in Puglia, contro una Fidelis Andria sugli scudi che torna a vincere tra le mura amiche per 5-0

Si interrompe in Puglia la striscia positiva della Polisportiva Santa Maria Cilento che perde al “Degli Ulivi” contro la Fidelis Andria 5 a 0. Una partita da dimenticare per la squadra di mister Ferullo dopo tre vittorie consecutive nelle tre gare precedenti. Prima del calcio d’inizio un minuto di recupero per ricordare le vittime dell’alluvione che ha colpito la Toscana. Primo tempo da incubo per i cilentani che vanno sotto di tre reti contro la Fidelis che non vinceva da oltre un mese tra le mura amiche dello stadio “Degli Ulivi”.

L’inizio interessante dei giallorossi viene subito offuscato da Strambelli che riscalda i guantoni di Cannizzaro direttamente da calcio piazzato, sulla respinta dalla distanza ci prova Donida con un tiro comodo per il portiere dei giallorossi. Fidelis fermata dal palo al 14’ con Scaringella che raccoglie un cross invitante dalla sinistra, il legno è alleato dei cilentani. Vantaggio pugliese al 24’ con Bottalico: apertura sulla sinistra per Burzio che fa sponda di testa per il numero 11 che supera con un perfetto diagonale Cannizzaro.

Il Santa Maria non riesce a rendersi pericoloso e l’Andria raddoppia al 39’ con Sasanelli che colpisce indisturbato nel cuore dell’area di rigore su servizio di Burzio per il 2-0. In pieno recupero, poi, infortunio di Cannizzaro su tiro dalla distanza di Strambelli e biancazzurri che vanno al riposo sul 3 a 0.

Nel secondo tempo, mister Ferullo prova a mischiare le carte con l’obiettivo di riaprire la partita. Il colpo di testa di Ferrigno salvato da Fratti è solo un’illusione perché l’Andria cala il poker con una magia di Bottalico che dal limite disegna una traiettoria imprendibile per Cannizzaro.

I biancazzurri sfiorano il pokerissimo con Strambrelli, per poi trovare la quinta rete con Scaringella che piazza alle spalle di Cannizzaro. Al 35’ Maiese si inserisce bene, ma non riesce a trovare il gol della bandiera. Stesso discorso per Catalano che alza alto sopra la traversa da calcio piazzato. Al triplice fischio fa festa l’Andria, per i giallorossi è un pomeriggio da cancellare subito.