“Te lo ricordi?”. Lo strano caso dell’austriaco Erwin Hoffer

Salve cari lettori, da oggi parte la nuova rubrica di SportCampania.it, dedicata ai calciatori spariti dai riflettori dei palcoscenici più altisonanti, dal titolo Te lo ricordi?. Per questo primo appuntamento abbiamo deciso di parlare di Erwin Hoffer, attaccante austriaco che in Italia ha indossato la maglia del Napoli. Andiamo a scoprire che fine ha fatto l’ex calciatore azzurro.

I PRIMI PASSI NEL MONDO DEL CALCIO. Nato a Baden, una città di circa venticinquemila abitanti nella Bassa Austria, il 14 aprile 1987, Hoffer muove i suoi primi passi nel mondo del calcio con la sezione giovanile dell’Admira Wacker Modling. Il giovane Erwin mostra subito le sue qualità e ben presto arriva a vestire la maglia della prima squadra, facendo il suo esordio nella Bundesliga austriaca nel maggio del 2004 (mese in cui si chiude la stagione), giocando quattro partite. La stagione che segue, la vive da comprimario, giocando la metà delle partite (17) e arrivando a segnare appena quattro reti, con la sua squadra che retrocede in Erste Liga.

IL RAPID VIENNA E LA SCARPA D’ORO. L’Admira retrocede, ma non Hoffer, che viene acquistato dal Rapid Vienna. La sua prima stagione non è positiva, gioca ventuno partite su trensette ma riesce a raggiungere solo un magro score di quattro reti. Ma Erwin stava crescendo! L’attaccante nella stagione 2007/2008 va in doppia cifra, ben dieci reti, e conquista la Bundesliga con il Rapid Vienna. Nella stagione seguente i Rapidler non vinceranno il titolo nazionale, ma Hoffer darà prova della sua stoffa da realizzatore, segnando ventisette reti in trentaquattro partite giocate e classificandosi quindicesimo nella classifica della Scarpa d’oro 2009, vinta poi da Diego Forlan.

UN AUSTRIACO NAPOLETANO. Sulla scia dell’ottima stagione 2008/2009, l’allora digg√¨ Pierpaolo Marino lo porta a Napoli in qualità di vice Lavezzi. Infatti il suo esordio con la maglia dei partenopei arriva proprio sostituendo il Pocho nel match di coppa Italia contro la Salernitana, il 16 agosto del 2009. Esordio positivo per il giovane austriaco, che mette a segno la rete del definitivo 3-0. Dopo quindici giorni circa fa anche l’esordio in Serie A, subentrando a Quagliarella nei minuti finali di Napoli ‚Äì Livorno. Un lento e graduale inserimento nei meccanismi del club azzurro, che man mano sembrava compiersi, ma poi l’improvvisa scomparsa. Hoffer non gioca più, vede il campo sempre di meno, qualche sporadico spezzone di partita e nulla più. Le ragioni? Semplicissime, Walter Mazzarri, allenatore del Napoli in quel periodo, lo aveva bocciato, non lo riteneva utile al progetto. Finirà la sua unica stagione nel calcio italiano, con otto presenze in campionato e tre in coppa Italia.

IL GIROVAGARE IN TERRA TEDESCA. Accantonato, almeno in parte, dalla società campana, l’attaccante austriaco viene girato in prestito dal Kaiserslautern (appena tornato in Bundesliga), sperando in una sua improvvisa rinascita. L’esordio nel club della Renania ha un impatto più che buono, Hoffer segna subito due reti al VFL Osnabruckr, regalando la vittoria ai suoi nei tempi supplementari. Sulla stessa scia, arriva anche la doppietta contro l’Hoffenheim, ma questa volta vale un punto per il campionato dei Diavoli Rossi. Un grande impatto con il campionato tedesco che fa ben sperare, ma poi le polveri si bagnano e l’austriaco spara a salve, a fine stagione saranno solo cinque le reti messe a segno, e il Kaiserslautern dedice di non riscattare il calciatore che a fine prestito ritorna a Napoli. In Italia in realtà non tornerà proprio, perchè i partenopei gli trovano subito un’altra squadra, l’Eintracht Francoforte, che nel frattempo era retrocesso nella Zweite Liga (la Serie B tedesca). La formula dell’accordo tra napoletani e tedeschi è sempre lo stesso, prestito con diritto di riscatto. Erwin qui riesce a trovare la strada del gol e sfiora per poco la doppia cifra, mettendo a sengo nove reti in trenta partite, conquistando la promozione in Bundesliga, che però vedrà per poche partite, visto che la Diva del Meno, non eserciterà il diritto di riscatto e il giocatore farà ritorno a Napoli. Hoffer però non si danna e accetta di fare ritorno, in prestito, al Kaisersalutern (in Zweite Liga) per rifarsi dall’opaca stagione del 2010/2011. Ci riesce solo in parte, statisticamente parlando, l’attaccante segna solo tre reti in ventiquattro partite, per poi fare, ancora una volta, ritorno a Napoli. Gli arruzzi però non lo vogliono e non viene convocato al ritiro precampionato e messo fuori rosa, senza nemmeno avere l’opportunità di farsi visionare dal nuovo tecnico ei partenopei, Rafa Benitez. Per Hoffer però si aprono ancora le porte del campionato tedesco, poichè viene ceduto nell’estate del 2013 al Fortuna Dusseldorf, sempre nella Zweite Liga, che sarà la sua ultima squadra (almeno per il momento). Con i biancorossi è protagonista e gioca con continuità, nella stagione 2013/2014 va in rete nove volte, ma la sua squadra non arriva a disputare nemmeno lo spareggio promozione. Attualmente Erwin Hoffer gioca ancora con il Fortruna Dusseldorf, dove ha già segnato tre reti in otto partite, con contratto in scadenza a fine giugno del 2015.

Uno strano caso quello di Erwin Hoffer che è passato da grande promessa del calcio austriaco a giocatore di medio bassa fascia, una vera e propria promessa non mantenuta.

 

 

a cura di Gianfranco Collaro

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