SSC Casoria, Cristarelli nuovo direttore generale dei viola

La SS Casoria Calcio comunica che è stato conferito a Carlo Cristarelli l’incarico di Direttore Generale della Società. Torna a fare calcio nella sua città quello che fu uno dei principali artefici della cavalcata viola tra il 2015 e il 2019, tanto da essere definito “l’uomo dei miracoli”, la “mente” del percorso di rinascita di quel Casoria che, partendo dalla Prima Categoria, arrivò a sfiorare la Serie D.

Avevo annunciato l’arrivo di un perno sul quale costruire il nostro progetto ed eccolo qua – dichiara il Presidente Fabio Baraldi – Con Carlo Cristarelli stiamo lavorando già da due settimane, ma prima di arrivare alla formalizzazione dell’incarico, lui ha voluto approfondire ogni aspetto della nostra realtà, per sviluppare insieme i principi metodologici di una nuova organizzazione societaria, che sia funzionale al perseguimento dei nostri obiettivi”.

In attesa dell’evento di presentazione ufficiale del progetto, previsto per il prossimo mese di luglio, il Direttore Generale Carlo Cristarelli, attraverso i canali ufficiali della Società, tiene a rivolgere questa “lettera aperta” alla tifoseria viola.

Cari tifosi, da quasi quattro anni avevo lasciato il calcio e, nonostante le tante proposte che mi erano state formulate, non avevo mai – neppure lontanamente! – considerato l’idea di rimettere in discussione quell’equilibrio ritrovato nella mia vita. Ma avere conosciuto Fabio Baraldi è stato un meraviglioso imprevisto. È vero, avevo sempre nel cuore il sogno di completare quell’opera che fui costretto a lasciare proprio sul più bello, quando compresi che quel percorso era purtroppo destinato a tramontare. Ho assistito, dall’esterno, al via vai di titoli e promesse e non ho più messo piede al San Mauro perché non ho mai creduto a certi modi di fare calcio.

Quindi, se ho accettato questa sfida è perché sono convinto che stavolta siamo davanti a qualcosa di diverso. Vi chiedo – in nome di quella credibilità che credo di meritare per l’impegno e la serietà che ho sempre dimostrato – di accogliere con grande fiducia Fabio Baraldi, perché è colui che può dare una svolta.

Qui c’è un potenziale enorme e si sarebbe potuti partire da qualsiasi categoria. Ma una vera progettualità ha bisogno di tempo per svilupparsi e radicarsi sul territorio. Non vogliamo proporvi il solito colosso dai piedi d’argilla. Ma un progetto ancorato ad un presupposto ineludibile: dopo tutte le delusioni che ha sofferto, nella nostra città dovrà crescere, partendo dalla realizzazione di un vero settore giovanile, una realtà che viva per sempre, a prescindere dai campionati, a prescindere da Baraldi o da Cristarelli. Io ci voglio riprovare e non mi spaventa l’idea di ricominciare da zero, perché stavolta i presupposti sono completamente diversi dal passato”.