Spezia-Avellino 1-1. Nenè risponde al vantaggio irpino di Jidayi

Lo Spezia cerca il riscatto dopo la pesante sconfitta contro il Cesena di Drago, mentre l’Avelino cerca la svolta ad una falsa partenza che vede gli irpini uscire con tre punti in tasca solo in occasione della partita contro il Modena. Entrambi gli allenatori optano per dei cambi tattici. In particolare Tesser ‚Äìcon un pensiero al turno infrasettimanale- risparmia qualche giocatore come Tavano e Zito. Si rivede in campo Gavazzi seppur non sia al meglio. Trotta è supportato da Insigne e Bastien.

IL MATCH ‚Äì Quello che mettono in scena i ventidue in campo è un primo tempo bellissimo e ricco di emozioni con continui cambi fronte. La sensazione è che il risultato sia sempre in bilico e che qualcosa possa cambiare da un secondo all’altro. La prima azione potenziale è della squadra di casa, ma il risultato resta bloccato. All’8¬∞ agli irpini viene annullato un gol per un fallo in attacco di Jidayi. √à giusta la ecisione arbitrare. Dall’altro fronte lo Spezia sfiora in un paio di occasioni il vantaggio, ma Frattali in entrambe le occasioni si è fatto trovare pronto a salvare i suoi. Sul finale del primo tempo il risultato cambia, grazie al gol di Jidayi, sembrerebbe che questa è la sua partita, essendo andato in gol già due volte, seppure nella prima occasione con un fallo. All’intervallo l’Avellino è in vantaggio. Al ritorno sul campo i gioco dopo il quarto d’ora di intervallo, l’Avellino opta per il primo cambio. Entra Chiosa per Insigne. Un cambio tattico per Tesser che vuole coprirsi e non rischiare di vedersi scippare i tre punti conquistati fino a questo momento. Nonostante il nuovo modulo molto difensivo gli irpini non rinunciano ad attaccare. Bastien sfiora il raddoppio. Tiepido tentativo di attacco dello Spezia, con Situm, la parata per Frattali è comoda. A dare fastidio al portiere dello Spezia ci pensa anche Visconti grazie alla concessione di un calcio di punizione. Chichizola chiude lo specchio e salva il risultato. I lupi, però, rischiano con Ligi che entra duro su Nenè in area, per Pezzuto, però, non è rigore. Pochi minuti dopo Chiosa sbaglia il disimpegno e regala la palla allo Spezia, Rossi sbaglia e la manda fuori. Gli uomini di Bjelica crescono e cercano il pareggio, che viene raggiunto da Nenè al 79¬∞ che con un colpo di testa beffa il portiere avellinese. Tesser muove ancora i suoi scacchi e corre ai ripari, mettendo in campo Mokulu al posto di Bastien, ancora una volta si opta per un reparto offensivo molto fisico. Il belga dà subito il suo contributo regalando un buon assist per Gavazzi che arriva, ma la tocca male, indirizzandola oltre la traversa. Le aquile non restano a guardare. Catellani con una botta sicura prova a sorprendere Frattali, anche da questa parte del campo il pallone va oltre la traversa. Nonostante i tentativi il punteggio non cambia.

L’Avellino non riesce a vincere ed ancora una volta si fa rimontare. Sembra senza fine la spirale negativa che avvolege un Avellino che comunque in campo mette il cuore e l’impegno.

FORMAZIONI UFFICIALI ‚Äì Spezie (4-2-3-1): Chichizola; Milos, Terzi, Valentini, Martic (81¬∞ Acampora); Juande; Brezovec; Situm, Catellani, Kvrziz (58¬∞ Nenè); Calaiò (71¬∞ Rossii)

Avellino (4-3-2-1): Frattali; Nica, Rea (73° Giron), Ligi, Visconti; Gavazzi; Arini, Jidayi; Insigne (dal 46° Chiosa), Bastien (80° Mokulu), Trotta

AMMONITI – Ligi (A), Jidayi (A), Arini (A), Chiosa (A), Valentini (Sp);

Cristina Mariano

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