Sorrento-Gravina 2-2. Costieri ripresi due volte, pari allo stadio Italia

SORRENTO-GRAVINA 2-2

SORRENTO (4-3-3) Del Sorbo; Rizzo, Cacace, Mansi, Romano; La Monica, Virgilio, Selvaggio (dal 1’ s.t. Carrotta, dal 45’ s.t. Diop O.); Tedesco (dal 1’ s.t. Petito), Ripa, Gargiulo (Volzone, Ferraro, Manco, Marciano, Acampora, Petrazzuolo). All.: Cioffi
GRAVINA Mascolo; Kharmoud, Gilli, Giglio, Chiaradia; Borgia, Tuninetti (dal 30’ s.t. Scalisi) Macario (dal 12’ s.t. Bruno), Tommasone (dal 40’ s.t. Leight), Chacon; Diop M. (dal 12’ s.t. Krstevski) (Vicino, Notaristefano, Rechichi, Sgambati, Popolo). All.: Campagni

ARBITRO: Campagni di Firenze (Chiavaroli-D’Ettore)

MARCATORI: La Monica (S) 18’, Chiaradia (G) 31’ p.t., Gilli (G) autogol 14’, La Monica (S) autogol 38’ s.t.

Note: giornata primaverile, terreno sintetico in perfette condizioni. Amm.: La Monica (S), Chiaradia (G). Spettatori 400 circa. Rec.: 1’ s.t., 4’ s.t.

Pari e patta tra Sorrento e Gravina al termine di un match equilibrato nel quale però i rossoneri nel finale hanno cercato con insistenza la vittoria. Due volte in vantaggio i rossoneri, cui è mancata anche un pizzico di fortuna.

In avvio è stato impreciso Diop, che da buona posizione ha sprecato una chance importante dopo un errore in uscita di Del Sorbo (che si è rifatto al 30’ sempre sul coloured ospite). Il gol del Sorrento, invece, è arrivato come spesso di recente dalla corsia destra: cross di Rizzo e rovesciata all’angolino di La Monica che ancora una volta ha fatto esultare lo stadio Italia. È passato poco meno di un quarto d’ora ed il Gravina ha pareggiato con Chiaradia, bravo a sfruttare un rimpallo in area per poi scaricare il suo potente sinistro sotto la traversa.

Al 36’ Chabon ha sfiorato il due ad uno per i suoi (conclusione a lato di poco) e poi Del Sorbo ha compiuto un miracolo su conclusione, deviata, di Macario.

Ad inizio ripresa dentro Petito, e poi Carrotta, per Tedesco e Selvaggio. Al 14’ clamoroso autogol di Gilli che dopo aver perso un pallone al limite dell’area ha contrato Ripa mettendo alle spalle del proprio portiere: Sorrento di nuovo avanti in un momento di stasi del match. Poco dopo, tiro-cross di Carrotta che ha tagliato tutta l’area di rigore senza che nessun compagno sia riuscito a trovare l’impatto con il pallone.

Al 31’ miracolo di Del Sorbo su un tocco ravvicinato di Krstevski mentre al 38’ su corner è arrivato il pari ospite con una sfortunata deviazione di La Monica. Nel finale tre clamorose occasioni per il Sorrento con Petito “murato” dal portiere, Cacace il cui colpo di testa è stato respinto involontariamente da Ripa e Ousmane Diop che non ha impattato il pallone della vittoria.