Butic firma il 2-1 del Bari a tre minuti dalla fine e ferma la corsa dei rossoneri: primo stop stagionale, ma la squadra resta a quota 15 con i pugliesi a due lunghezze
Il Sorrento conosce la sua prima battuta d’arresto della stagione nel modo più amaro, cioè quando la partita sembrava avviata verso il pareggio. Al “Curcio” di Picerno il Bari di Massimo Rastelli si impone 2-1 al termine di novanta minuti intensi, decisi dalla giocata di Karlo Butic. I biancorossi, reduci dallo 0-0 contro il Potenza, salgono a 13 punti e agganciano provvisoriamente il secondo posto. Il Sorrento resta fermo a 15 e vede il Bari a sole due lunghezze.
Un Bari subito aggressivo
L’avvio è tutto degli ospiti. Dopo tre minuti Della Morte ha una buona occasione da posizione favorevole, ma trova la risposta di Harrasser. Poco dopo Butic mette il pallone in rete su una imbucata centrale, ma l’arbitro annulla per fuorigioco al limite.
Il vantaggio biancorosso arriva al 28′. Calcio d’angolo di Della Morte e stacco aereo del capitano Valerio Mantovani, che sblocca il risultato.
La reazione del Sorrento non si fa attendere. Starita sfiora l’aggancio di testa su un cross dalla fascia. Al 37′ serve poi un riflesso di Cerofolini per respingere da distanza ravvicinatissima la girata di Bolzan. Il Sorrento chiede l’intervento della card FVS per un presunto gol-non-gol, ma la revisione conferma che il pallone non ha varcato la linea. Si va al riposo sullo 0-1.
Starita firma l’1-1
La ripresa si apre con un episodio che cambia l’inerzia: Rastelli deve rinunciare a Mantovani, fermato da un risentimento muscolare, e inserisce Mané. Crecco ha la meglio su di lui e mette in mezzo un traversone basso che Ernesto Starita, sul posto, trasforma nell’1-1.
Il Sorrento prende fiducia e guadagna campo. Il Bari risponde riorganizzandosi con Manzari e Bianchi al posto di Maggiore e Della Morte, e passa al 4-2-3-1. I padroni di casa chiedono un altro controllo FVS per un presunto fallo di mano di Elia, ma l’azione viene giudicata regolare. La gara sembra avviarsi al pari.
L’episodio decisivo
All’87’ arriva invece la giocata che decide la sfida. Darboe verticalizza con precisione per Butic, che controlla, salta l’uomo e con un sinistro potente batte Harrasser. Nei sette minuti di recupero il Bari regge l’assalto rossonero e porta via i tre punti.
Il bilancio
Per il Sorrento è il primo stop dopo un avvio di stagione da protagonista: con i 15 punti in classifica resta davanti ai pugliesi, ora a due lunghezze. Resta però l’amarezza di una gara che aveva trovato la via del pareggio e che è stata decisa nel finale.
Ho tolto i blocchi di rimando ad altri articoli (Bari-Sorrento e Cargnelutti) presenti nel testo, che sono elementi del sito di origine. Il sito di origine indica il “Curcio” di Picerno come sede del match, mentre il Sorrento risulta squadra di casa: se serve, verifica la sede prima di pubblicare. Ho anche scelto di non inserire nel testo il “vantaggio in vetta” del Sorrento in modo netto, perché la fonte indica solo i 15 punti e le due lunghezze dal Bari, non la posizione in classifica.




