Sorrento 1945. Occhi al Gravina, ma ofantini ad un battito di ciglia

In questa settimana più che mai, il Sorrento non può commettere passi falsi. Allo stadio Italia della città capoluogo della Costiera Sorrentina, arriva il Gravina, reduce dalla sconfitta contro il Grumentum tra le mura amiche.

Tredici punti di distacco tra le due squadre, ma non può questo essere una giustificazione o una motivazione per arrivare scarichi al match. I gialloblù, infatti, a 24 punti non è certamente una squadra che mostra il fianco all’avversario. Formazione ostica da affrontare, ma per il Sorrento dev’essere una motivazione in più per continuare a raccogliere punti per superare se stessi. Il terzo posto in classifica, infatti, non sembra essere più un passaggio, ma una realtà.

Tifosi e calciatori ci credono davvero, anche perchè guardando verso l’alto il distacco è raggiungibile. I pareggi hanno lasciato tutto invariato, non facendo approfittare la squadra costiera del passaggio, quasi, a vuoto di Foggia e Bitonto e al tempo stesso ha permesso a qualche altra squadra di accorciare.

Tra queste c’è il Cerignola, che prima ha vinto contro la Fidelis Andria con un roboante 6-3 e poi ha vinto il ricorso contro il Taranto per il tesseramento irregolare di Kosnic. Cerignola dietro l’angolo e non è possibile sbagliare o commettere passi falsi se si vuole continuare a pensare in grande.