Sessana. Vrola sulla situazione del club: “Il prossimo anno non parteciperemo a nessun campionato”

Cari tifosi e sportivi,
qualche tempo fa il Vescovo di Sessa Monsignor Orazio Francesco Piazza, al termine di un incontro istituzionale al quale io partecipai come Presidente della Sessana e come Assessore alle Politiche Sociali, ci diede un opuscolo che riportava una preghiera di San Tommaso Moro. Tale preghiera recitava: “
Mio Signore, dammi la forza per cambiare le cose che posso cambiare, donami la pazienza per accettare le cose che non posso cambiare, ma soprattutto donami l’intelligenza per saperle distinguere”.

Credo che al compimento dei miei 47 anni è arrivato il momento di togliersi l’abito da sognatore ed indossare l’abito della persona intelligente. Ebbene s√¨ lo ammetto, ho la sola colpa di essere “sognatore” essendo nato e vivendo a Sessa Aurunca. L’amore per la città mi ha spinto qualche anno fa ad accettare la carica di socio e dopo alcuni mesi addirittura accettai di essere il presidente.

Non amo le poltrone, e soprattutto non amo le prime pagine dei giornali o andare nelle trasmissioni televisive per promuovere la mia immagine. Accettai la carica di presidente poichè vedevo nel calcio un forte veicolo promozionale per la città.

Una squadra importante e vincente e creare un clima positivo e di aggregazione all’interno del paese: questo era l’obiettivo principale, un volano promozionale per la città, cercando di farla uscire dall’isolamento commerciale, sociale e sportivo che da almeno venti anni “vive” in città.

Sin dall’inizio ho assunto un atteggiamento severo nei confronti di chi voleva spendere il nome della Sessana solo e soltanto per fini strettamente egoistici. Se da un lato mi sono inimicato una parte del territorio, dall’altro ciò ha consentito, in questi anni, di compiere un vero e proprio miracolo sportivo, diffondendo il nome di Sessa Aurunca con serietà e professionalità.

Vedere la propria città invadere Vibo Valentia, Torre del Greco ed infine Avellino è stato motivo per me di orgoglio sessano.

Abbiamo “urlato” all’esterno che Sessa Aurunca non è soltanto storia e tradizioni, ma anche presente e futuro.

Adesso, però, è arrivato il momento di essere saggi e non più sognatori.

E’ evidente che per molti cittadini di Sessa Aurunca, la Sessana è solamente un “FASTIDIO”. Se è realmente cos√¨, è giusto togliere il disturbo, ritornando alla preghiera di San Tommaso è arrivato il momento di essere intelligenti.

L’ASD Aurunci il prossimo anno non parteciperà più ad alcun campionato dilettanstico.

Porterà a termine con onore questa seconda parte di stagione nella serietà sportiva che tutti ci riconoscono. Colgo l’occasione per:

RINGRAZIARE tutti quei tifosi che ci hanno dato sostengo in questi anni;
RINGRAZIARE tutti i soci che in questi anni hanno sostenuto la società;
RINGRAZIARE tutti gli atleti che hanno indossato con amore e orgoglio la maglia della Sessana;
RINGRAZIARE tutti i tecnici e i collaboratori (molti di questi per il SOLO AMORE della Sessana e di Sessa Aurunca hanno fatto anche i portatori d’acqua) che ci hanno fatto crescere come cultura sportiva;
RINGRAZIARE le forze dell’ordine per la loro vicinanza;
RINGRAZIARE tutti i Comuni che in questi tre anni ci hanno dato la loro massima disponibilità ed ospitalità, permettendo alla Sessana di poter aver un campo di gioco;
RINGRAZIARE il mio amico nonchè socio Silvio Padolino per il suo continuo sostengo morale e per la sua saggezza;
RINGRAZIARE soprattutto la mia famiglia alla quale in questi anni ho sottratto tempo e risorse finanziare.

Resta in me la serenità di aver dato tutto quello che avevo e i bellissimi ricordi di una città in festa per la promozione in Eccellenza e,fortunatamente, tanti piccoli ricordi legati ad ogni singola partita.

Il Saggio Sognatore Isidoro Vrola