Sessana. Patron Vrola: “Pochi rimpianti, già al lavoro per migliorarci”

L’intervista al Presidente della Sessana Calcio, Isidoro Vrola, tra passato e futuro le parole del numero uno gialloblù

E’ terminato un mese fa il campionato, finale di Coppa Italia raggiunta, 5¬∞ posto e ancora una volta titolo di miglior casertana. Presidente, come giudica l’annata gialloblù?
“Considerando che anche quest’anno per mancanze di strutture abbiamo girovagato per tutti i campi della provincia di Caserta ritengo positiva l’annata. Abbiamo confermato di essere tra le migliori squadre dell’Eccellenza Campana, in un girone difficile dove ci si confronta con molte realtà calcistiche napoletane di grandi tradizioni. In questi due anni di Eccellenza abbiamo dimostrato di poter competere alla pari con tutti. La Finale di Coppa Italia al Partenio di Avellino ha rappresentato per la società e per la città un importante momento di crescita e di consolidamento del progetto calcistico nella città di Sessa Aurunca.”

2)Quattro allenatori diversi in un anno, tanti illazioni sul suo conto e sulla società da diversi addetti ai lavori. Vuol rispondere a questi attacchi? Come giudica l’operato di ciascun tecnico?
“Addetti ai lavori e’ un termine che forse e’ troppo generoso , dal momento che gli attacchi provengono da quelle persone che nel mondo del calcio vengono definiti i pallonari cioe’ quelli che si approfittano della passione dei presidenti per crearsi indebiti vantaggi economici alle spalle della società e/o dei giocatori. Quando i pallonari spendono il nome del sottoscritto e della società in modo negativo vuol dire che stiamo lavorando bene. Per quanto riguarda i cambiamenti che ci sono stati alla guida della squadra solo il primo cambio e’ stato necessario e dovuto ai risultati negativi della squadra. Il secondo e terzo cambio non sono da ascrivere ai risultati ma bens√¨ a situazioni extra-calcistiche. In ogni casi ringrazio Mister Ricciardi e Mister Sanchez e il suo collaboratore Altobelli per la loro enormi professionalità e serietà. Auguro loro di avere un futuro brillante. Un ultimo ringraziamento a Mister Mennillo , molti pallonari pensano e pensavano che non fosse in grado di poter allenare in Promozione e/o Eccellenza. Come al solito non ne’ indovinano una. Mister Mennillo non solo ha vinto il campionato di Promozione, ma anche quest’anno non ha saputo perdere una partita. Dispiace che per motivi familiari non può assumere l’impegno di guidare la Sessana nel prossimo campionato. Con lui avremmo vinto.”

3)E’ stato protagonista di una piccola polemica sui social dopo Herculaneum-Portici, gara che forse è costata i play-off ai gialloblù. Conferma quelle dichiarazioni o corregge il tiro?
“Ho soltanto riportato quanto detto da un tesserato del Portici in alcuni locali pubblici e quanto affermato dal Presidente Mazzamauro nell’intervista a fine partita.”

4)Senza casa, praticamente una stagione a girovagare tra gli impianti della provincia di Caserta. Parliamo di una vera impresa sportiva? Quanto penalizza non avere una propria struttura? Che tempi di consegna ci sono per l”Ernesto Prassino”?
“Ha detto bene la Sessana in questi due anni, ma sopratutto quest’anno ha compiuto un’ impresa sportiva nel confermarsi tra le migliori realtà del campionato anche se per i pallonari eravamo una squadra da quintultimo posto. Tuttavia il nuovo impianto sportivo è pronto e a giorni verrà ultimato, ciò ci consentirà di affrontare la prossima stagione nella massima serenità sportiva.”

5) Da sei anni è membro della società e da quattro anni è Presidente del sodalizio, come giudica il suo mandato?
“Sono i risultati che parlano grazie ai soci Mimmo Falco e Silvio Padolino che anche quest’anno hanno finanziariamente sostenuto la squadra, siamo riusciti a far diventare Sessa da Cenerentola del calcio Casertano ad assoluta Protagonista. Ringrazio anche Franco Orabona che come memoria storica del calcio Sessano mi inonda di consigli su come migliorare il progetto Sessana. Ringrazio il nostro sponsor da due anni a queste parte Luca Rivellini che,nonostante sia lontano fisicamente da Sessa, non ha fatto mai mancare il suo apporto, l’amore per i colori gialloblù supera ogni distanza.”

6)Con il nuovo impianto, finalmente, la Sessana avrà una casa. Quali sono i programmi della società per il futuro e per il prossimo anno?
Certamente vogliamo consolidare la nostra posizione di squadra di vertice del campionato di Eccellenza. Quest’anno l’entusiasmo dei tifosi sarà altissimo cosi come le loro aspettative e noi come società dovremo essere bravi nel non deluderli. Siamo già al lavoro per migliorare la squadra , in questa settimana, con molta probabilità, annunceremo il nome del nuovo mister.”

7) Con le difficoltà del territorio, la scuola calcio sta ottenendo tanti ed ottimi risultati sportivi, ma soprattutto ha creato una nuova famiglia. Quanto conta lo sport nel 2016 e cosa può rappresentare per questo territorio?
“La scuola calcio è un elemento centrale del nostro progetto. Oggi molte società preferiscono non farla tuttavia noi da quest’anno dedicheremo ancora più attenzioni progettuali verso il settore giovanile. Ci farebbe divenire per il nostro comprensorio la realtà sportiva di riferimento.”

8) Della stagione passato, da quale calciatore è stato piacevolmente sorpreso? Delle altre squadre del girone, quale squadra l’ha impressionata?
“Non faccio nomi, la maggior parte hanno disputato un ottimo campionato e resteranno a Sessa; altri purtroppo hanno deluso e non saranno riconfermati. Squadre? Nessuna in particolare ritengo che la Sessana abbia mancato l’occasione per fare il salto di categoria. Al di la in ogni caso del rendimento tutti hanno dimostrato di essere ragazzi perbene .”

9) Società, squadra e tifosi. Dia un voto ad ogni elemento fondamentale di un progetto calcistico.
“10 ai miei soci che mi sopportano. 10 ai tifosi che rappresentano l’essenza della Sessana ,alla squadra non do voto il voto se lo devono dare loro “

10) Ha qualche rimpianto per questa stagione?
“La finale di Coppa Italia. Tra infortuni e squalifiche abbiamo mandato in campo una formazione rimaneggiata . Sarebbe stata un’ altra partita. Ho un sogno che quando si parli di Sessana tutti devono pensare a Sessa come unico territorio e non come entità diversa rispetto alle sue frazioni, altrimenti si rischia di ritornare a fare la prima categoria quella adatta ai pallonari “

FORZA SESSANA!

Ufficio Stampa US Sessana 1915