Serie D. Tra verdetti e speranze si chiude la 33esima giornata

Manca ancora una giornata e solo pochi verdetti, quanto meno per le squadre campane militanti nel campionato di Serie D.

Nel girone F, il Matese potrebbe in zona play-off, da capire solo il posizionamento. La vittoria contro la Recanatese gli ha permesso di agganciare il terzo posto, ma mancano ancora tre giornate e i giochi potrebbero cambiare.

Nel girone G, il Savoia e la Nocerina agganciano i play-off, con gli oplontini che chiudono oggi con il pareggio contro la Torres, che mette in bilico la lotta salvezza, dove Afragolese e Nola, tra le campane, hanno ancora da decidere il proprio destino. La Nocerina cade contro i rossoblù di Nello Di Costanzo, per una rete di Dino Fava. Serve a poco la vittoria del Nola contro il Cassino, che lascia i briniani in zona retrocessione ma con la possibilità di agganciare l’Afragolese e la Torres nella prossina giornata. Saluta il Giugliano a -10 dalla penultima in classifica, mentre festeggia maggiormente il Gladiator reduce dalla vittoria proprio contro i tigrotti, certificando la permanenza in categoria.

Nel girone H gioca quasi fatti. Il Taranto non può ancora festeggiare il ritorno in Serie C, nonostante la roboante vittoria contro il Cerignola. Salvo il Sorrento già dalla scorsa giornata, ma che cadono malamente nella trasferta di Gravina. A lui si accompagnano il Portici e con un piede e mezzo la Real Agro Aversa, che deve raggiungere la matematica per non subire un fallo dal Brindisi a meno tre punti dai granata. La Puteolana, che perde proprio contro i casertani, salutano la Serie D venendo riassorbito dall’Eccellenza.

A chiudere il girone I la Polisportiva Santa Maria cade di misura contro il Ragusa, ma il girone siciliano è ancora fermo alla 31esima giornata. Si trattava infatti, quella di ieri, del recupero causa Covid. Intanto la Gelbison può dormire sonni tranquilli, stabile al suo terzo posto, ma anche i giallorossi posso restare sereni per i +11 punti dalla zona retrocessione, penultimo posto occupato proprio dal Marina di Ragusa.