Serie D e protocollo: le società chiedono un adeguamento

Covid e calcio il duetto che mal si sposa, ma che tutti stanno cercando di far convergere. Il protocollo dei professionisti ha dato una sorta di regola per come comportarsi nel momento in cui si sarebbe tornati in campo. Tamponi, certificazioni e tutto regolarmente registrato dalle strutture sanitarie di competenza.

Meno chiara è la posizione dei dilettanti, cioè della Serie D, unica categoria maschile appartenente all’ombrello della LND e riguardante il calcio a 11, a scendere in campo. Non esiste, infatti, un vero e proprio protocollo che le società devono seguire. Infatti, ancora oggi, il campionato interregionale trova degli orfani di match a causa della presenza di uno o due tesserati contagiati. Una situazione che ha fatto rinviare molte, forse troppe, gare tanto da arrivare a dover mettere un punto e virgola alla stagione per dare priorità ai recuperi.

Una scelta che ha soddisfatto solo in parte, ma che soprattutto non ha visto risolvere la situazione. Ancora oggi, infatti, sono presenti dei rinvii nel programma dell’ultima giornata disponibile alla regolarizzazione del primo scorcio di stagione. Dopo lo stand by del Portici, a cui manca da recuperare la partita contro il Gravina, arriva un altro rinvio, quello chiesto dal Giugliano per la sfida contro il Muravera. Uno slittamento richiesto proprio nel primo pomeriggio di oggi e che ha dato adito ad alcuni mugugni da parte della società sarda.

Tramite i social, infatti, la società ha espresso il disappunto del rinvio, ma soprattutto a chiesto a gran voce un adeguamento del protocollo, in modo da avere un regolamento chiaro e che permetta alle società di avere un numero minimo di calciatori disponibili per scendere in campo, senza dover richiedere lo slittamento per un contagio nel gruppo squadra. “Una situazione davvero insostenibile -si legge nella nota stampa della società gialloblù- se la Lega non decide per un protocollo simile alla Serie A, non ci saranno le condizioni per portare avanti il campionato. Domenica il Muravera è partito senza quattro titolari per Cassino, perdendo la partita. Oggi per un calciatore positivo non si gioca. Qualcosa non quadra.