Serie B. Balata remissivo ma speranzoso: “La volontà è la tutela dei club”

Si parla tanto di Serie A e dei vari problemi di programmazione e organizzazione, le proposte e la volontà di chiudere la stagione nella maniera più regolare possibile. Anche per la Serie B si pone lo stesso problema, ma a fare chiarezza ci pensa il presidente della Lega B Mauro Balata ai colleghi di Metropolis.

«In Assemblea abbiamo all’unanimità concordato che questo campionato vada tutelato nella sua regolarità e nel suo format originario -spiega Mauro Balata- La volontà è quella di riprendere non appena le autorità pubbliche garantiranno la totale sicurezza, proseguendo anche oltre le date previste. Qui siamo di fronte a un problema imprevedibile e assolutamente violento, e quindi dobbiamo utilizzare strumenti straordinari che da una parte garantiscano la salute di tutti i giocatori, degli staff, dei dipendenti dei club, e dall’altra assicurino la sopravvivenza del sistema Serie B, ma più in generale del sistema calcio italiano».

Per quel che riguarda le ipotesi di blocco definitivo ed eventuali modifiche al format: «La nostra posizione al momento è quella di concludere il campionato; pensare ad altre soluzioni non è solo prematuro visto il periodo di grave emergenza che sta vivendo il Paese, ma anche fantasioso e non rispettoso dei club di calcio e dei loro tifosi. La Federazione che tutela l’intero sistema calcio e che ringraziamo per il lavoro messo in campo ha aperto un tavolo per arrivare a posizioni il più possibile condivise da tutti. Ci auguriamo che presto le misure messe in campo ci consentano di avere una situazione di netto miglioramento e che riusciremo quanto prima a tornare alla normalità. A quel punto potremo tornare in campo e tutelare gli sforzi che ogni club ha compiuto, anche quello del Benevento che sta volando in classifica, grazie alla lungimiranza, passione e alle capacità di un grande presidente. La Lega B sta lavorando senza sosta, con tutto lo staff, in costante contatto con società e atleti, cui abbiamo dato suggerimenti e indicazioni secondo i dettami del governo e della comunità scientifica».

Questione economica e perdita in caso di stop: «La cifra è senz’altro importante ed è alla base del lavoro che portiamo avanti da giorni e che proseguirà anche nelle prossime settimane sul tavolo della Federazione aperto sul tema emergenza Covid-19. Sono diverse le iniziative che abbiamo messo sul tavolo in questi giorni sia da sottoporre al Governo che da adottare in sede federale, come le scadenze e gli adempimenti Covisoc o l’adeguamento Licenze Nazionali. Tenga conto che il sistema serie B ha un impatto socioeconomico diretto e indiretto come indotto nel sistema Italia, che abbiamo l’onore di rappresentare nella sua totalità, che sfiora il miliardo e mezzo di euro. Siamo il Campionato degli Italiani non solo di nome ma anche nei fatti perché esaltiamo cultura, storia, società ed economia in ogni sua accezione».

Su Benevento, Juve Stabia e Salernitana: «Queste tre squadre, grazie anche alla loro storia, ai loro presidenti e a tutti coloro che ci lavorano sono un patrimonio dei territori di cui fanno parte. Siamo di nome e di fatto il Campionato degli italiani e la Campania con le sue tre squadre ne è l’esempio tra i più calzanti. Perché il nostro è un modo di fare calcio totalmente integrato con le città, le provincie e la gente. Noi continueremo a insistere su questa prerogativa, sapendo di contare su una comunità molto vicina alla propria squadra e alla propria terra».