I gialloblu rimontano l’iniziale vantaggio di Clemente con una ripresa di carattere e la punizione di Emmausso al 75′: a Cosenza finisce 1-1
Una gara a porte chiuse, aperta da un minuto di silenzio per la scomparsa di Sandro Mazzola, e una Scafatese che dopo il successo di Catania e lo 0-0 di Monopoli cerca un altro segnale di continuità nella 6ª giornata del Girone C. Il segnale arriva, anche se dopo aver dovuto inseguire.
Lo svantaggio dopo sette minuti
L’avvio è di quelli che si vorrebbero evitare. Al 7′ Clemente si inserisce con i tempi giusti e sblocca il match per i rossoblù. Il Cosenza, spinto dall’entusiasmo del vantaggio, sfiora subito il raddoppio con Energe, che calcia fuori di un soffio.
I canarini però non si disuniscono. Prima dell’intervallo Tripi ha la palla per riportare in parità la sfida, ma trova sulla sua strada un grande intervento di Rizzo. Si va al riposo sotto di un gol, con la sensazione che la partita sia ancora tutta da giocare.
Il cambio di passo
La svolta arriva con l’inizio della ripresa. Facciolo cambia tre uomini già all’intervallo: dentro Guerra, Molinaro e Volpicelli al posto di Ferrara, Tripi e Convitto. La partita cambia volto e la Scafatese prende in mano il gioco, mentre il Cosenza si vede sempre meno.
Le occasioni non mancano. Emmausso e poi Proia mandano il pallone a un soffio dal palo, con la sensazione di aver sprecato il pari. Il Cosenza ha comunque un lampo con Energe, che serve in area Achour: l’attaccante non trova il raddoppio per una questione di centimetri.
Emmausso, il pennello del pari
Il gol atteso arriva al 75′ (30′ st), e porta la firma del migliore in campo tra i canarini. Punizione dai venti metri, Emmausso disegna una traiettoria perfetta verso l’angolino, dove Rizzo non può arrivare. È l’1-1, il premio a una squadra che non ha smesso di crederci.
Nei minuti finali le due squadre provano ad andare a prendersi tutta la posta, ma la stanchezza toglie lucidità alle ultime idee. Nessuno trova il guizzo decisivo e la gara si chiude sull’1-1, con un punto a testa e con la Scafatese che lascia il San Vito avendo dimostrato carattere nel modo più difficile, cioè rimontando.
IL TABELLINO
COSENZA-SCAFATESE: 1-1
Marcatori: 7′ pt Clemente, 30′ st Emmausso
COSENZA (3-4-2-1): Rizzo; Dalmazzi, Dametto, Pascalau; Clemente, Palmieri (14′ st Dzepar), D’Alena (1′ st Contiliano), Giannini; Energe (33′ st Quieto), MacJannet; Petrovic (14′ st Achour). All. Coppitelli
SCAFATESE (4-3-3): Forte; Novella, Scognamiglio, Bacchetti (24′ st Suhs), Ferrara (1′ st Guerra); Toscano, Tripi (1′ st Molinaro), Proia; Palmieri (20′ st Dambros), Emmausso, Convitto (1′ st Volpicelli). All. Facciolo
Arbitro: Andeng Toma Mbei di Cuneo
Note: gara a porte chiuse. Osservato 1′ di silenzio per la scomparsa di Sandro Mazzola. Ammoniti: Dalmazzi, Tripi, Rizzo, Pascalau. Angoli: 4-5. Recupero: 4′ pt, 7′ st




