Scafatese. Il tecnico canarino Incitti fa il bilancio: “Buona stagione, mancata un po’ di esperienza”

Una stagione difficile sin dagli arbori per la Scafatese che ha concluso il campionato al quinto posto in classifica, sfiorando la possibilità di andare a giocarsi la promozione in Eccellenza sfumata per la distanza di punti che separava i canarini dalla seconda della classe, il Calpazio. Nonostante questo Luigi Incitti, tecnico della Scafatese 1922, considera la sua stagione dei suoi ragazzi come positiva: “E’ stata una buona annata. Purtroppo abbiamo perso qualche punto per strada a casa dell’inesperienza. Siamo una squadra giovane, che in casa ha dato il massimo, mentre fuori casa ci è mancato qualcosa. Arrivare comunque tra le prime cinque è un buon risultato. Non abbiamo nessun rimpianto. Purtroppo nel calcio è cos√¨. Abbiamo pagato sul piano dell’esperienza. A volte non basta giocare bene, ci vuole un pizzico di fortuna e di esperienza per sfruttare al massimo le occasioni”.

Terminata la stagione la Scafatese del Presidente Cesarano ancora non si proietta verso il futuro: “Ancora è tutto in stand by. Io a Scafati sono stato tanti anni, quindi so che il Presidente di solito si prende un mesetto per decidere cosa fare per la prossima stagione. Adesso vediamo un po’ che fare. Tutto è nelle sue mani, anche perchè come ben si sa quest’anno ci sono state delle difficoltà e non si sa ancora se lui voglia o meno continuare a fare calcio. Quindi aspettiamo e vediamo. per quel che riguarda me, sarei contento di ricominciare qui come ho terminato, ma come ho detto bisogna vedere come ci si vorrà muovere. Quest’anno ci siamo separati per un breve periodo e poi siamo tornati a lavorare insieme. Quindi se lui vorrà io sono a disposizione Se il Presidente vorrà continuare sicuramente farà qualcosa di importante per la squadra. Bisogna valutare tutto, come proseguire, come muoversi, se si vorrà continuare sulla linea verde, valutare eventuali proposte. Adesso ci godiamo la pausa”.

Una chiosa per tutto l’ambiente gialloblu: “Vorrei soffermarmi a ringraziare tutti, la squadra, la società i tifosi. I ragazzi che ci sono rimasti accanto sempre meritano palcoscenici migliori. La Scafatese ha una storia alle spalle, quindi spero che al più presto si possa solcare nuovamente campi importanti. Quando finisce il campionato diventa difficile riuscire a salutare e ringraziare tutti. Quindi colgo l’occasione per farlo”.

Cristina Mariano