Scafatese 1922. Lavoro e sacrificio, Menzione si erge a difensore della Signora del calcio campano

Quest’oggi la Scafatese è tornata ad assaporare la vittoria e quindi i tre punti, grazie alle reti siglate da Sperandeo e Siciliano contro la Battipagliese.

Quando si vince, però, è facile esaltare chi butta la palla in porta, solo in casi particolari si pensa a chi la rete l’ha lasciata inviolata per tutta la durata della partita. Questo piccolo preambolo per dire che nel corso della sfida contro le zebrette, un uomo in maglia gialloblù è stato tra i meritevoli del titolo di match winner, stiamo parlando di Giuseppe Menzione, portiere sangiuseppese che ha difeso la porta dei canarini. Il classe ‚Äò00, titolare da poche partite, oggi si è reso protagonista di quattro interventi decisivi in tre azioni della Battipagliese, chiudendo la saracinesca due volte su Campione e altrettante su Senatore, intuendo anche il rigore sbagliato dal già citato Campione.

Ma chi è Giuseppe Menzione? Come già accennato è un portiere classe 2000, cresciuto nel settore giovanile della Juve Stabia, fin dall’estate nella rosa della Scafatese. Nella prima parte della stagione è chiuso da Belviso, ma lui continua a lavorare per ambire ad una maglia da titolare. Arriva dicembre, Belviso va via, c’è il cambio in panchina con Antonino Amarante che viene sostituito con Alfonso Contaldo. Sembra poter arrivare la sua occasione, ma in gialloblù arriva Capasso, un altro giovane portiere dalle belle speranze, che viene schierato subito titolare. L’ex Juve Stabia, però, non si perde d’animo e continua a lavorare con lo staff tecnico e specificamente con Pierluigi Sorrentino, preparatore dei portieri. La sua chance arriva con la Virtus Avellino, ma non riesce a mettere in mostra il suo potenziale, cosa che dopo una settimana avviene proprio in occasione della gara con la Battipagliese.

Il giovane portiere della Scafatese è la dimostrazione che con il lavoro e la dedizione si possono raggiungere anche piccoli ma importanti traguardi, cos√¨ come passo dopo passo si scalano lunghe e difficoltose salite. Dal canto nostro, noi non possiamo altro che auguragli una brillante carriera e di realizzare tutti i suoi sogni.

Gianfranco Collaro

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