Savoia, sono le piccole il tuo tallone d’Achille. Contro il Corigliano urge cambiare rotta

Non è stata una settimana facile per l’ambiente di Torre Annunziata, con la piazza oplontina ancor fortemente delusa per la sconfitta maturata domenica in casa dell’FC Messina, che ha inflitto ai bianchi un K.O. nonostante fosse rimasta addirittura in nove uomini. Il campionato non è ancora perduto (ci sono del resto 27 punti in palio), ma è forte la sensazione di aver sprecato una ghiottissima occasione di avvicinarsi al Palermo. Lo scorso undici gennaio, dopo l’1-1 inflitto ai rosanero dal San Tommaso, il Savoia era ad un tiro di schioppo dal portarsi ad una sola lunghezza dai siciliani, salvo subire il giorno dopo un beffardo pareggio a Castrovillari, in seguito ad un dubbio rigore concesso ai calabresi in pieno recupero. Da allora, la compagine di mister Carmine Parlato ha visto incrementare la forbice fino ai sette punti attuali, complici alcuni risultati inaspettati come i pareggi contro Marina di Ragusa e Roccella.

Proprio le sfide contro le “piccole” costituiscono il tallone d’Achille della truppa oplontina, che in questo campionato ha lasciato davvero troppi punti per strada quando ha affrontato le compagini delle zone basse della classifica del Girone I. I pareggi contro San Tommaso e Corigliano all’andata, Roccella e Castrovillari al ritorno e Marina di Ragusa andata e ritorno, e la sconfitta contro la Cittanovese nel girone d’andata, portano con sé un bagaglio di ben quindici punti persi, che rischiano di pesare moltissimo nella classifica finale. Anche perchè il Savoia ha dimostrato di avere – esclusa la gara di domenica scorsa – tutto un altro passo contro le “big” del campionato. Ecco perchè, se si vuole mantenere accesa la fiammella della speranza di riprendere il Palermo, bisognerà non fallire più questo tipo di appuntamenti, a cominciare dalla sfida di domenica contro un Corigliano alla ricerca di punti salvezza.

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