Savoia-AZ Picerno 0-0. Inizia con un pareggio l’avventura di Campilongo a Torre Annunziata

Il 2019 del Savoia e l’avventura di Salvatore Campilongo sulla panchina dei bianchi inizia con un pareggio. Proprio come si era chiusa la prima parte di stagione, cos√¨ inizia la seconda, gli oplotini fermano la capolista AZ Picerno, nell’ultima gara allo stadio Alfredo Giraud di Torre Annunziata. Un pareggio a reti bianche per i torresi, che non hanno concretizzato al meglio le tante occasioni da rete confezionate contro una compagine lucana mai doma, ma non da primato.

UN CAMBIO INASPETTATO – Clamorosamente fuori Alvino, colui che nella prima parte di stagione è stato tra gli uomini più pericolosi dei bianchi, insieme a Del Sorbo. L’ex Nocerina sostituito da Rekik, mentre a centrocampo la novità è D’Ancora che parte titolare al posto di Ausiello.

VIVACE PRIMO TEMPO – Un avvio frenetico per le due squadre in campo, il Savoia prova ad attaccare a testa bassa, mentre il Picerno manovra con più attenzione. Dopo un quarto d’ora di gioco il risultato è fermo sul pareggio, Ayina prova a sbloccarla su sponda di Diakite, ma l’attaccante francese non è fortunato. Poco dopo ci prova Diakite, ma trova la pronta opposizione di Coletta. Cambio forzato alla mezz’ora per il Picerno con Fontana che deve lasciare il campo per infortunio, al suo posto Bassini. Gli oplotini prendono possesso del campo e conquistano una preziosa punizione dal limite dell’area battuta da Gatto, ma è ancora Coletta ad abbassare la saracinesca. La prima frazione di gioco si chiude con il risultato fermo sulla parità, ma con un Savoia propositivo contro una capolista non proprio in palla.

UNO SPETTACOLO SENZA RETI – Nella ripresa il Picerno entra in campo più grintoso, provando a sorprendere il Savoia che però regge bene l’impatto e gioca a viso aperto senza rischiare troppo. Al quarto d’ora circa della seconda frazione di gioco, arriva il primo cambio dei bianchi, con Costantino che lascia il campo per Ausiello, successivamente esce anche Diakite per Alvino. La partita prosegue con il Savoia che rischia di capitolare su un errore di Nives che favorisce l’inserimento di Esposito, fermato dalla retroguardia oplontina. Nuova girandola di cambi, nel Picerno entrano Sambou e Ianniello per Langone e Kosovan, mentre per i bianchi Franzese prende il posto di D’Ancora. La contesa non si schioda dal risultato di parità, Alvino prova a portare in vantaggio il Savoia, ma solo un tentativo per l’ex Nocerina che non produce l’effetto desiderato. Allo stadio Giraud si assiste comunque ad una bella gara, con le due squadre che non si risparmiano sul terreno di gioco. Il diktat della partita è sempre lo stesso, un botta e risposta continuo con le squadre lunghe che cercano di portare a casa la vittoria, ma le reti restano ancora inviolate. Un punto importante per il Savoia per ripartire, ma forse sono due punti persi, come ribadito dal presidente Mazzamauro in tempi non sospetti.

U.S. SAVOIA 1908 – POLISPORTIVA AZ PICERNO: 0-0 (0-0 pt)

Savoia (4-3-3): Savini ’99; Nives ’00, Cacace, Poziello, Esposito G. ’99; Costantino (58′ Ausiello), Gatto, D’Ancora (70′ Franzese); Rekik’98 (92′ Maranzino ’99), Diakite (65′ Alvino), Ayina. A disposizione: Scolavino ’99, Imbrola ’98, Guastamacchia, Rondinella ’01, Tedesco G. Allenatore: Salvatore Campilongo (Squalificato)

AZ Picerno (4-4-2): Coletta; Impagliazzo, Fontana (29′ Bassini), Ligorio (79′ Gallon), Vanacore ’99; D’Alessandro ’99, Kosovan (70′ Ianniello), Conte, Langone ’00. (70′ Sambou); Esposito E. (79′ Spinelli ’98), Tedesco E. ’98. A disposizione: Fusco ’00, Cesarano ’99, Camara, Lordi. Allenatore: Domenico Giacomarro

direttore di gara: il signor Michele Delrio della sezione di Reggio Emilia
assistenti: i signori Giorgio Ravera della sezione di Lodi e Luca Landoni della sezione di Milano

reti:
ammoniti: Diakite (S), D’Alessandro (P), Esposito E. (P)
espulsi:
angoli: 5-5
recupero: 2’pt, 4’st
note: 1000 spettatori di cui circa una sessantina a sostegno della squadra ospite

Dallo stadio “Alfredo Giraud” di Torre Annunziata, Gianfranco Collaro

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