Santa Maria-Savoia 0-2. Poker di vittorie in amichevole, ora la Gelbison in Coppa Italia

Quattro su quattro, per il Savoia che cala il poker di vittorie nei test amichevoli. Dopo l’Equipe Campania, il Brindisi e l’Afro Napoli United, i bianchi escono vittoriosi anche dalla gara dello stadio “Antonio Carrano” contro i padroni di casa della Polisportiva Santa Maria. Una buona prova per gli uomin di Parlato contro una delle squadre accreditate alla vittoria del girone B di Eccellenza campana. Il tecnico degli oplontini ha avuto buone risposte sul campo dal punto di vista del gioco e dell’intensità, ma raccogliendo poco rispetto alle occasioni create. Resta, però, calcio d’estate, mentre domenica si inizia a fare sul serio con l’esordio in coppa Italia contro la Gelbison.

PARLATO SPERIMENTA – Due note da prendere in considerazione, il tecnio Carmine Parlato in occasione dell’amichevole col Santa Maria, ha sperimentato Rekik e Giacobbe in due posizioni insolite. Il primo sulla linea dei terzini a sinistra e il secondo come mezz’ala nel 4-3-1-2, la nota positiva è che entramni hanno bene interpretato il nuovo posizionamento tattico, utilizzato sicuramente per avere più alternative per creare un Savoia camaleontico, capace di cambiare volto anche in corso d’opera. Nel corso del secondo tempo c’è spazio anche per Crisci, calciatore ancora in prova con i bianchi. Il test amichevole si chiude con la vittoria degli oplontini che, con una rete per tempo, superano il Santa Maria, inanellando la quarta vittoria consecutiva nelle gare di preparazione alla nuova stagione,

MONOTEMATICAMENTE SAVOIA – Una prima frazione di gioco che ha visto la squadra oplontina governare la manovra offensiva, costruendo con costanza e determinazione diverse occasioni da rete, ma poco sfruttate dagli attaccanti. Luciani e compagni dalla retrovie tessono le trame giuste, tracciando la strada per il gol, dove l’attacco di peso composto da Paudice e Abayian non riesce ad incidere nei primi trenta minuti Infatti, passata la mezz’ora di gioco, il Savoia passa in vantaggio con Paudice, che spinge in rete dopo un goffo intervento di Grieco in uscita. Gli uomini di Parlato hanno dimostrato anche una buona solidità difensiva, rischiando pochissimo nelle sortite offensive del Santa Maria, che sfiora il pareggio solo su un tocco involontario di Abayian, che per poco non ha bucato la propria porta. I bianchi chiudono la prima frazione di gioco in vantaggio sui padroni di casa, che non sono mai riusciti seriamente a mettere in difficoltà la squadra di Torre Annunziata.

GIACOBBE DI RIGORE – Nella ripresa il Savoia trova rapidamente il raddoppio, grazie ad un calcio di rigore procurato da Romano. Dal dischetto si presenta Giacobbe che non si lascia ipnotizzare dall’estremo difensore giallorosso, mettendo il proprio sigillo sul match. Il vantaggio potrebbe diventare più largo, ma tra la rete e Tascone, da poco entrato, c’è la traversa a mettersi di mezzo. Una seconda frazione di gioco non proprio entusiasamente ma buona per provare la tenuta atletica delle due squadre, buoni segnali anche per il tecnico Pirozzi, che vede i suoi ragazzi mai arrendevoli contro una squadra di categoria superiore.

POLISPORTIVA SANTA MARIA – U.S. SAVOIA 1908: 0-2 (0-1)

Pol. Santa Maria (4-3-3): Grieco (46′ Papa); Gerardo (46′ Silo), Rizzo (46′ De Sio), Itri (46′ Landolfi); Bravaccini (46′ Di Meo); Fariello (68′ Paragano), Simonetti, De Marco (46′ Coulibaly); Margiotta, Capozzoli (46′ Pellegrino), Cherillo (46′ D’Angolo). A disposizione: Chiarellio, Lo Schiavo, Della Torre, Di Mauro, Di Gregorio, Allenatore: Egidio Pirozzi

Savoia (4-2-3-1): Prudente; Rondinella (82′ Laino), Dionisi (63′ Guastamacchia), Riccio, Rekik (72′ Oyewale); Gatto (72′ Liguoro), Luciani, Giacobbe (52′ Tascone); Romano (42′ Crisci); Paudice (52′ Diakite), Abayian. A disposizione: Volzone, Cerone, Osuji, Crisci, Di Tommaso, Poziello. Allenatore: Carmine Parlato

marcatori: 31′ Paudice (S), 50′ rig. Giacobbe (S)

ammoniti: Giacobbe (S), Coulibaly( SM)
espulsi:
angoli: 1-6
recupero: 1’pt, 3’st

Dallo stadio Antonio Carrano di Castellabate, Gianfranco Collaro

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