Santa Maria-Savoia 0-2. Le voci del post-gara. Parlato: “Ottimo test”

Al termine del match contro la Polisportiva Santa Maria, il tecnico Carmine Parlato si è soffermato per commentare il risultato, ma soprattutto la prestazione dei suoi a pochi giorni dalla sfida di Coppa Italia Serie D.

“S√¨ è stato un buon test -commenta Carmine Parlato Buonissimo allenamento. Ringraziamo la società di casa per averci ospitato. E’ stata un’accoglienza davvero cortese. Siamo stati accolti benissimo. Per quanto riguarda la partita, abbiamo permesso a qualcuno di mettere minuti nelle gambe e valutato altre situazioni. Come dico sempre in queste occasioni è importante che si metta minutaggio e che nessuno rischi infortuni. Quindi è andata molto bene. Sulle occasioni, mi hanno sempre insegnato che l’importante è creare le occasioni, poi il fatto di non segnare dipende da tanti fattori. Noi siamo studiando diverse soluzioni poi arriveranno anche i gol. Rekik? Le proviamo un po’ tutte, poi cerchiamo di adattare i calciatori in base alle caratteristiche in modo da dare il proprio contributo alla causa”.

Per quel che riguarda il girone: “Ogni raggruppamento ha i suoi pro e i suoi contro. vanno giocati. Non pensiamo che il girone A della Serie D sia più facile di qualsiasi altro girone. Ogni girone ha le sue difficoltà. Son d’accordo sul fatto che ci sono gironi che hanno maggior blasone e queste squadre vengono costruite per un campionato importante. Noi dobbiamo pensare a noi stessi”.

Sulla Gelbison: “E’ una buona squadra, ben allenata e dobbiamo prepararci per bene”.

“Voglio dire grazie alla famiglia Tavassi , Francesco e Alfonso che ci hanno invitato e ospitato benissimo tutta la giornata -commenta il direttore sportivo Marco Mignano Per quel che riguarda la partita, questo sono sfide importanti per mettere minuti nelle gambe. Molti atleti l’ho visto correre e ci voleva dopo gli infortuni. L’importante è lavorare e capire su dove concentrarci e dove migliorare. Coppa? In Serie D non esistono squadre in costruzione. La Gelbison ha giocatori importanti e ha passato il turno non per caso. Noi giochiamo davanti ai nostri tifosi che volgiono che facciamo bene e meritano applicazione e abnegazione. Dobbiamo quindi stare attenti e cercare di portare la qualificazione a casa”.

Chiude il giro di dichiarazioni oplontine il giocatore Rekik oggi in una veste diversa: “Si mi sono divertito, mi è piaciuto il nuovo ruolo. Il mister ha voluto provarmi e faccio quello che dice lui. Sullo scontro con Capozzoli posso dirti che conoscendolo dai tempi dell’Agropoli, mi son divertito, è stato uno scontro importante. Sensazioni? So solo che dobbiamo dare il massimo partita dopo partita per cercare di soddisfare questa piazza che è molto esigente”.

Per quel che riguarda la Polisportiva Santa Maria, Pirozzi è molto chiaro: “Sicuramente siamo ancora lontani dalla forma ottimale. Abbiamo giocato contro una squadra fortissima che punta a vincere nonostante sia stata messa nel girone del Palermo. La squadra ha girato bene, poi dal rigore abbiamo avuto qualche difficoltà. Non sono, però, queste le partite su cui dobbiamo avere un giudizio, ma quelle che verranno giocate da qui a venti giorni”.

Dal nostro inviato allo stadio Carraro di Santa Maria di Castellabate
Gianfranco Collaro

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