San Giorgio 1926. Primo avversario la Virtus Matino: alla scoperta dei salentini

Domenica si scenderà in campo per la prima partita di campionato. Reduce dalla sconfitta di misura contro la Cavese, il San Giorgio, fuori dalla Coppa Serie D, dovrà concentrarsi per conquistare gli obiettivi di campionato. Primo avversario la neo-promossa Virtus Matino, squadra che arriva dall’Eccellenza pugliese.

LA VIRTUS MATINO – Club salentino con una grande storia alle spalle, è stata presa in eredità da Cristina Costantino, figlia dello storico ex numero uno, ora presidente onorario, Rocco Costantino. Fu lui l’ultimo a portare il Matino in Serie D, ma non solo. Negli anni ’90, infatti, Rocco Costantino era riuscito anche nell’impresa di imporre i colori biancazzurri nel calcio professionistico della C2. Con Cristina Costantino, il Matino è rinato dalla Terza Categoria, riuscendo ad inanellare cinque promozioni in altrettante annate. Arriva in Serie D dopo 29 anni di assenza e vincendo la finale play-off di categoria contro il Barletta, dopo aver sgomberato il De Cagna Otranto, prima della classe.

L’ALLENATORE- Per il terzo anno consecutivo alla guida della Virtus Matino c’è Giuseppe Branà, riconfermato dopo le ultime due promozioni ottenute. Il tecnico, nativo della provincia di Bari, ha come credo sportivo il 4-3-3. Branà, quarantenne ex calciatore di Martina e Galatina, ha voglia di mettersi in mostra e dimostrare il proprio valore. Arriva, o meglio ritorna, in terra salentina dopo le esperienze da allenatore del Tricase, Maglie, Alto Salento Avetrana.

GLI OVER – Una rosa composta da calciatori under, ma soprattutto tanti over che possano fare da chioccia ai giovani. Tra i più rappresentativi non si può non menzionare Facundo Graziano, duttile calciatore trentenne che può muoversi come centrocampista esterno di sinistra, ala sulla stessa fascia e il trequartista. Facundo risulta tra i riconfermati, come Esteban Giambuzzi, italo argentino, centrocampista di destra ma anche centrocampista centrale e terzino. Restano come reduci della scorsa annata anche Alberto Tundo, nonchè Franco Ruibal, Alemanni.

UNDER DI RILIEVO E POSIZIONI – All’indomani della conferma del tecnico, sono partite anche le ufficializzazioni di chi avrebbe continuato a vestire la maglia biancazzurra. Tra gli under non si può non ricordare Davide Cavalieri, calciatore che si è imposto nelle gerarchie di Branà. A lui la fascia di capitano ed è titolare inamovibile della difesa. A lui si aggiungono Alessandro Inguscio, classe 2003 a segno con il Brindisi. A questi si aggiungono anche Francesco Ancora, Giuseppe Tarantino. Nello scacchiere di Branà i giocatori under sono posizionati in porta, in attacco, a fare il vertice offensivo, a centrocampo, e sulla trequarti.

ULTIMA FORMAZIONE SCHIERATA – Nella gara contro il Brindisi, finita per 2-1 in favore degli uomini di Chianese, Branà ha schierato un 3-4-2-1. Convertini in porta, Giambuzzi arretrato al fianco di Cavalieri e Michieli, Facundo a destra nella linea di centrocampo, con Monopoli a sinistra. Cabina di regia per Marin, supportato da Tarantino. Davanti il tandem Ruiba-Inguscio a supporto di Ancora.