Salernitana-Udinese 0-4. Il Cagliari frena a Venezia e salva i granata, festa all’Arechi

È festa grande all’Arechi. Nonostante la severa sconfitta casalinga contro l’Udinese, la Salernitana di Nicola compie l’impresa agguatando la salvezza grazie allo 0-0 in Venezia-Cagliari. Si tratta della prima storica salvezza dei granata in A dopo le retrocessioni avvenute nelle due precedenti avventure in massima serie. La compagine campana chiude la stagione quartultima, a +1 dalla zona rossa. In B vanno Venezia, Genoa e Cagliari.

LA SALERNITANA SBAGLIA L’APPROCCIO. UDINESE SONTUOSA

I ritmi sono alti sin dai primi istanti di gioco. A partire forte è l’Udinese di Cioffi che dopo soli tre minuti sfiora il gol con una conclusione velenosa di Deulofeu, mettendo in apprensione la Salernitana di Nicola. Qualche minuto più tardi, è proprio l’attaccante ex Barcellona a fare male i granata con una bordata da fuori che, diversamente dal primo tiro, fredda Belec. La prima risposta della Salernitana arriva al minuto 19’ con un tiro dal limite di Verdi che vola alto. Immediata la reazione della formazione ospite che prova a farsi insidiosa con Molina in due circostanze. Botta e risposta all’Arechi: dopo le sortite offensive dei biancoverdi, i campani fiutano il gol prima con la rovesciata di Bonazzoli e poi con una punizione di Verdi. Dopo la mezz’ora di gioco l’Udinese torna all’attacco e lo fa con veemenza. Al 34’ cala il gelo all’Arechi perché i bianconeri raddoppiano con un imperioso stacco di testa di Nestorovski. Nei minuti cruciali della prima frazione il match divampa sempre più, con la Salernitana che si porta ad un passo dal gol. A negare la rete ai granata è un super Padelli che si oppone prima su Bohinen e poi su Verdi. Repentina la risposta dell’Udinese che cala il tris con un eurogol di Udogie. Nell’extra time la Salernitana prova ad accorciare le distanze sugli sviluppi di un calcio d’angolo, dove Fazio colpisce il palo. Subito dopo, l’Udinese si procura un penalty grazie ad un fallo di Belec su Udogie. È proprio l’ex Benevento ad opporsi dal dischetto a tu per tu con Pereyra, mantenendo il match sullo 0-3.

UDINESE VERSIONE RULLO COMPRESSORE, MA ALLA SALERNITANA BASTA LO 0-0 DI VENEZIA-CAGLIARI PER LA SALVEZZA 

La musica della ripresa è la stessa, Salernitana e Udinese si danno battaglia mostrando un calcio molto propositivo. A risultare la più concreta in avvio è la formazione di Cioffi che in più circostanze arrivare con facilità al tiro. Al 57’, infatti, i bianconeri innescano un contropiede micidiale che porta al poker targato da Pereyra. Gol che scatena l’ira dei tifosi granata che lanciano in campo molteplici fumogeni che costringono Orsato a sospendere la partita. Dopo diversi minuti di stop, la gara riprende con una Salernitana molto agguerrita. Dopo le conclusioni di Bonazzoli e Fazio, la Salernitana si avvicina nuovamente alla rete con Becao che nel tentativo di allontanare stampa la sfera sul palo. Subito dopo arriva la replica dell’Udinese che prende la traversa. Nel momento clou del match Ribery prova a caricarsi la squadra sulle spalle, sfiorando la via del gol e creando diversi spunti interessanti. I granata anche nei minuti conclusivi del match spingono con insistenza, ma i numerosi tentativi risultano vani. Alla Salernitana, però, basta lo 0-0 di Venezia-Cagliari per portare a casa la salvezza.

TABELLINO

38^ giornata di Serie A

SALERNITANA-UDINESE 0-4 (0-3 pt)

SALERNITANA (3-4-1-2): Belec; Gyomber (63’ Ribery), Radovanovic, Fazio; Mazzocchi, Coulibaly L. (46’ M. Couliby), Bohinen (63’ Kastanos), Ruggeri (46’ Zortea); Verdi (63’ Perotti); Djuric, Bonazzoli.

A disposizione: Fiorillo, Russo, Coulibaly M., Ribery, Di Tacchio, Kastanos, Zortea, Obi, Dragusin, Capezzi, Gagliolo, Perotti. Allenatore: Nicola

UDINESE (3-5-2): Padelli; Becao, Nuytinck, Perez; Molina, Pereyra (68’ Pafundi), Walace, Makengo, Udogie (68’ Soppy); Deulofeu (46’ Samardzic), Nestorovski.

A disposizione: Gasparini, Santurro, Zeegelaar, Arslan, Jajalo, Pablo Marí, Pussetto, Samardzic, Ballarini, Benkovic, Pafundi, Soppy. Allenatore: Cioffi.

DIRETTORE DI GARA: Daniele Orsato di Schio

ASSISTENTI: Mauro Vivenzi (sez. Brescia) – Sergio Ranghetti (sez. Chiari)

QUARTO UOMO: Juan Luca Sacchi (sez. Macerata)

VAR: Var: Paolo Mazzoleni (sez. Bergamo) —Federico Dionisi (sez. L’Aquila)

AMMONIZIONI: Pereyra (58’)

ESPULSIONI: 

MARCATORI: Deulofeu (3’), Nestorovski (34’), Udogie (42’), Pereyra (57’)

RECUPERO: 4’ (pt), 8’ (st)