Salernitana. Il ds De Sanctis presenta Nicolussi Caviglia e fa il punto sul mercato granata

Giornata di prestazioni, ma sopratutto di chiarimenti in casa Salernitana. Stamani, presso il centro sportivo Mary Rosy, il direttore sportivo dei campani, Morgan De Sanctis, ha sfruttato la conferenza di presentazione del nuovo colpo granata Hans Nicolussi Caviglia per fare un po’ di chiarezza sulle prossime mosse di mercato. Il ds della Salernitana ha fatto il punto della situazione, tra entrate ed uscite. Prima, però, è stato doveroso il gesto di cordoglio nei confronti della famiglia di Gianluca Vialli, scomparso prematuramente a causa di un brutto male. Proprio in data odierna, la Salernitana ha formalizzato una nuova cessione. Dopo Micai, è stato il difensore classe 2002 Andrei Motoc a salutare i granata, girato al Siena a titolo temporaneo con opzione e controopzione.

LE PAROLE DI DE SANCTIS

“Ci tengo a nome di tutta la Salernitana ad iniziare la conferenza con il ricordo di Gianluca Vialli che è stato un grande protagonista del nostro calcio, ci teniamo a mandare il nostro ricordo a tutta la sua famiglia. Oggi presentiamo un calciatore giovane che conosco da tantissimo tempo, la sua carriera ha subito un’interruzione per un infortunio importante altrimenti sarebbe già ad alti livelli. C’è stata la possibilità di portarlo qui a gennaio e sono convinto che possa dare una grande mano al gruppo. Abbiamo una rosa ampia e soddisfacente per toglierci delle soddisfazioni. In questo mercato di gennaio ci deve essere un equilibrio tra entrate e uscite. Potrebbe arrivare un’altra mezz’ala e un quinto capace di giocare su entrambe le fasce. Il centrocampista che arriverà sarà un box to box capace di fare entrambe le fasi. La Salernitana un anno fa non sapeva quale sarebbe stato il proprio futuro, adesso ha una rosa importante con tanti giocatori che giocano in Nazionale e ha otto punti sulla zona pericolosa ed è a tre punti dal decimo posto. Dobbiamo fare un tipo di calcio sostenibile perché la Salernitana deve diventare un esempio. Non stiamo lavorando sugli attaccanti perché siamo soddisfatti di quelli che abbiamo e a livello di minutaggio tutti stanno avendo la loro possibilità. Bonazzoli non è sul mercato, l’unica offerta seria è arrivata dalla Cremonese ma è stata rispedita al mittente perché lo riteniamo un calciatore importante. È stato tra i principali protagonisti della salvezza dello scorso anno e quest’estate è stato fatto uno sforzo importante per renderlo un patrimonio di questa società. Gyomber è un giocatore importante che non andrà via. In estate ci siamo impegnati per costruire una rosa capace di giocare nel miglior modo possibile con il 3-5-2.  Mi dispiace quando vengono inventate cose che sono lontane dalla realtà e ci rimango male per il bene della Salernitana. Con il mio Presidente e il mio mister c’è grande sinergia”.

LE DICHIARAZIONI DI NICOLUSSI CAVIGLIA

Hans Nicolussi Caviglia arriva dalla Juventus in prestito con diritto di riscatto e contro riscatto. Il centrocampista approda alla Salernitana dopo aver disputato la prima parte di stagione nel campionato di Serie B, dove ha indossato la maglia del Sudtirol. Squadra che Hans Nicolussi Caviglia ha subito ringraziato ad inizio conferenza: “Desidero ringraziare il Sudtirol per la fiducia che mi ha dato in questi mesi, abbiamo condiviso un pezzo di strada importante insieme. Adesso sono felice di essere arrivato qui alla Salernitana, ringrazio il direttore e il mister per la fiducia. In questi due giorni mi sono calato nel contesto della Salernitana e non vedo l’ora di essere allo stadio per condividere tutto con i tifosi. Ho già giocato all’Arechi da avversario ma indossare la maglia granata sarà totalmente diverso, non vedo l’ora arrivi domenica. Posso interpretare diversi ruoli nel centrocampo, svolgerò i compiti che mi darà il mister. Il progetto della società, la fiducia di tutti e la possibilità di giocare in Serie A, mi ha spinto ad accettare subito la Salernitana. C’è una differenza molto importante fra la B e la A, ma credo di poter avere le qualità per affermarmi in questa categoria e trovare la mia dimensione. La Salernitana è una società ambiziosa, sono sicuro che possiamo crescere insieme. La mia passione per il calcio è immensa, ho tanto entusiasmo da portare e cercherò di farlo fin da subito. Le ottime impressioni che avevo sono state confermate al mio arrivo qui a Salerno. Il numero 41 rappresenta il numero del mio esordio in Serie A e ci tengo particolarmente. Questi sei mesi li vivrò pensando solo alla Salernitana, adesso devo dare il massimo per questa squadra e questi colori. Mi reputo pronto per scendere in campo, voglio dare l’anima per questa maglia sin da subito”.