Salernitana. Col Genoa la scintilla, gli scontri diretti per assumere consapevolezza

Con la vittoria sul Genoa di sabato scorso la Salernitana di Fabrizio Castori si è inserita nel raggruppamento di squadre che sono in lotta per la salvezza. Il gol di Milan Djuric è stato decisivo per battere i grifoni e solo il tempo dirà se è stato solo una fiammata oppure una scintilla che ha acceso il motore dei salernitani.

La squadra granata migliora partita dopo partita, questo è palpabile, anche se non è ancora al massimo della condizione fisica. Cosa che Castori spera di avere dopo la sosta per raccimolare ancora punti. Buone indicazioni iniziano ad arrivare dal reparto arretrato però, dove nelle ultime quattro partite sono solo quattro i gol subiti: sintomo che il tecnico marchigiano ha registrato i meccanisimi lí dietro. L’obiettivo adesso sarà quello di migliorare nella concretizzazione, cercando di segnare più gol che, ovviamente, dovranno arrivare dai piedi di Simy e Frank Ribery, quest’ultimo ancora non al 100%.

Ma dopo aver sfidato Atalanta, il Sassuolo e la Roma, al ritorno in campo i granata saranno impegnati contro le dirette avversarie ed è lí che conosceranno la loro vera dimensione: si parte sabato 16 sul campo dello Spezia, poi Empoli e Venezia prima del derby col Napoli e la trasferta all’Olimpico contro la Lazio.