Salernitana-Benevento 2-1. Febbre da derby: cade l’imbattibilità sannita

Più che la Salernitana, all’Arechi vince lo spettacolo. Una partita di quelle che vorresti non finissero mai. Dopo un primo tempo poco splendente da parte del Benevento, la ripresa regala emozioni.

Da un lato ci sono gli uomini di Sannino che giocano la più bella partita della stagione, dall’altro un Benevento instancabile, orgoglioso e duro. I granata oltre al risultato portano a casa una prestazione da incorniciare. Una partita davvero perfetta quella della Salernitana, contro una corazzata come quella dei sanniti.

Di fronte gli uomini di Baroni, forse emozionati dal primo derby cadetto, nel primo tempo non brillano, seppur riescono a crearsi delle belle occasioni. C’è, però, Ciciretti spostato sulla fascia sinistra e questo lo oscura un po’, anche grazie alla prestazione di un ottimo Improta.

Il vantaggio della Salernitana matura nel primo tempo, prima Della Rocca e poi l’esordiente Felipe Luiz, che probabilmente spodesterà Schiavi e Tuia sulla sinistra.

Nel secondo tempo tanto Benevento, con Ciciretti tornato a destra, dilagante. Le occasioni fioccano per i giallorossi, specie con l’ingresso di Cissè al posto di Jakimovski. Il peso specifico dell’attacco sannita cambia e i granata se ne rendono conto. Benevento piazzato nella metà campo avversaria, con la Salernitana, al contrario, che cerca di gestire il risultato approfittando degli errori di impostazioni dei giocatori beneventani. Coda non brilla particolarmente, anche grazie alla buona lettura della retroguardia avversaria, che sale alla perfezione lasciandolo in fuorigioco.

L’uomo partita dalla sponda sannita è sicuramente Lucioni, o meglio la testa di Lucioni. Pezzi non ce la fa più e commette un errore clamoroso in fase di disimpegno. Coda ne approfitta e prende palla. Gori, autore di parate memorabili, esce lasciando la porta sguarnita. Il capitano va in porta, l’attaccante granata temporeggia e al momento del tiro trova proprio la testa de difensore a privarlo della gioia del gol. Pochi minuti più tardi sempre Lucioni segna il gol del 2 a 1.

Nei minuti finali forcing sannita, sofferenza granata. I padroni di casa riescono a mantenere il possesso palla disinnescando le offensive avversarie.

Al 94′ con un pubblico incandescente, arriva il triplice fischio. Salernitana a quota 9 punti. Benevento che cicca l’aggancio al Verona. All’Arechi, però, è spettacolo puro.

Cristina Mariano

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