Salernitana-Avellino 2-0. Il derby è ancora granata, follie irpine nel finale

Continua a rimanere un tabù l’Arechi di Salerno per l’Avellino. Si allunga l’imbattibilità del fortino granata dei derby contro gli irpini. Doppia sconfitta, quindi per la squadra di Walter Novellino nel doppio confronto con i corregionali.

Al contrario della partita di andata, la Salernitana prende subito in mano la partita portandosi in vantaggio con Kyine aiutato dalla deviazione involontaria di Laverone. Non incolpevole Lezzerini che nonostante la lunga distanza si rende conto solo all’ultimo momento dell’arrivo della palla. E’ il chiaro segnale, che sarà una giornata davvero complicata per la formazione biancoverde, che appena pochi minuti dopo subiscono il 2-0. Brutto errore difensivo di Morero che serve involontariamente Bocalon. Passaggio a Minala che allunga il pallone verso l’accorrente Sprocati.

Prova a rispondere la formazione irpina anche grazie, alle sostituzioni di Novellino. Prima della fine del primo tempo il tecnico di Monteramano manda in campo Asencio per un deludente Bidauoi. La squadra prova a reagire, ma la Salernitana ha il match in pugno.

Nel secondo tempo cambia poco la solfa. L’Avellino prova a farsi vedere in avanti, ma Radonovic fa la sua prima reale parata solo dopo che la Salernitana sfiora il tris. Al 70′ i granata godono di un calcio di punizione per un tocco di mano del neo-entrato Wilmots- Al dischetto va un altro nuovo protagonista del match, Zito, ma trova Lezzerini pronto a respingere il tiro centrale.

Un’iniezione di coraggio per i biancoverdi che provano quindi a spingere con Asencio. Sono sue le conclusioni pericolose, ma Radonovic, nei tiri nello specchio, risponde presente e mantiene salvo il risultato. Nei minuti finali doppia faccia Avellino. La squadra ospite prova a spingere per trovare un miracolo sportivo, ma non riesce a contenere Kyine che procura l’espulsione diretta di Molina per un fallo da dietro. Per la Salernitana serve semplicemente il triplice fischio per archiviare il secondo derby vincente dell’anno ed in pieno recupero l’Avellino compie l’ennesima scelta sbagliata. La squadra ospite conclude il match in 9 per l’espulsione diretta di Asencio troppo polemico nei confronti dell’arbitro Aureliano.

Dopo 4′ di recupero si decreta la fine. La Salernitana vince il secondo derby consecutivo, ma anche la seconda partita consecutiva dopo l’Ascoli.

Per l’Avellino si rompe velocemente la striscia positiva delle ultime settimane.

Cristina Mariano