Il Faiano riporta a casa uno dei volti più rappresentativi della propria storia recente. Paolo Ruggiero è ufficialmente di nuovo un calciatore biancoverde, in un’operazione che rappresenta molto più di un semplice rinforzo di mercato: è il ritorno di un calciatore cresciuto nel vivaio e diventato simbolo della società.
Dopo l’ultima esperienza con il Centro Storico Salerno, il difensore classe 1996 ha deciso di riabbracciare il club con cui ha mosso i primi passi nel calcio dei grandi, quando il Faiano brillava in Campania con Carmine Turco in panchina. Proprio con la maglia del Faiano, infatti, Ruggiero ha esordito in Eccellenza, mettendosi subito in evidenza come uno dei profili più interessanti della categoria.
Negli ultimi anni ha scelto di proseguire la propria carriera tra Salerno e Pontecagnano, contribuendo con esperienza, affidabilità e leadership ai risultati delle squadre in cui ha militato, senza mai allontanarsi dal territorio.
Il legame con il Faiano, però, non si è mai spezzato. Prodotto della scuola calcio biancoverde, ha esordito in prima squadra ad appena 15 anni, collezionando oltre 200 presenze tra Eccellenza e Promozione. Nel suo palmarès figurano un campionato di Promozione, due titoli regionali Juniores conquistati da capitano e diverse stagioni con la fascia al braccio, diventando uno dei punti di riferimento del club.
Il ritorno di Ruggiero rappresenta un’importante iniezione di esperienza e identità per il Faiano, che ritrova un giocatore capace di incarnare i valori della società e di trasmetterli anche ai più giovani. Un’operazione dal forte valore tecnico e simbolico, con l’obiettivo di affrontare la nuova stagione facendo leva sull’appartenenza e sulla conoscenza dell’ambiente.




