Roma-Palermo 5-0. Totti in tribuna, Strootman in campo: i tifosi si schierano

Cinque reti al Palermo per continuare ad inseguire la zona Champions. La Roma travolge all’Olimpico un avversario apparso assai morbido (doppiette di Dzeko e Salah, più gol di Keita) e nemmeno il turbolento caso Totti (con il capitano in tribuna, applaudito dai tifosi, a guardare i compagni giocare) riesce a rovinare la festa giallorossa. Con la quinta vittoria consecutiva la squadra di mister Spalletti tiene il passo della Fiorentina – terza – ed è quarta, scavalcando di nuovo l’Inter. Festa che si è estesa a Kevin Strootman, tornato in campo nel finale dopo 13 mesi di assenza e tre interventi al ginocchio infortunato contro la Fiorentina il 25 gennaio 2015.

“E’ una gioia, finalmente mi sento un calciatore”. Di nuovo in campo, dopo oltre un anno di stop. Kevin Strootman ritrova col Palermo quelle sensazioni che non provava più da troppo tempo. Il centrocampista della Roma, dopo tre interventi al ginocchio sinistro e 392 giorni di assenza (ultima presenza il 25 gennaio 2015), confessa nel dopo gara coi rosanero la soddisfazione del debutto stagionale: “Non ho mai avuto paura di smettere, ma paura s√¨ – le parole dell’olandese -. Prima del 3/o intervento ero all’80%, poi mi hanno detto che dovevo operarmi di nuovo. E’ stata dura, ma grazie a medici, staff tecnico e compagni sono tornato in campo, non sono al 100% ma sto lavorando per tornarci”. “Abbiamo fatto 5 vittorie di fila, dobbiamo continuare cos√¨, vogliamo arrivare in alto – sottolinea -. E io voglio rigiocare in Champions League il prossimo anno assieme alla Roma. Spalletti? Grande allenatore, ma anche Garcia lo è. Totti? Non voglio parlare di questo, riguarda il capitano e l’allenatore”.