Roma 2022. Tris di medaglie all’artistico, Quadarella nella storia

Non poteva cominciare meglio il pomeriggio del secondo giorno degli Europei di nuoto Roma 2022. Tre medaglie per l’artistico un oro e due argenti con l’Italia protagonista nelle prime edizioni dell’assolo tecnico maschile e dei “Momenti salenti in team”.

Roma 2022 – le medaglie del nuoto artistico

Si apre con Linda Cerruti impegnata nel Solo Tecnico. Impressionante prestazione dell’Italiana che guadagna un punteggio di 90.88 tenendo la testa per gran parte della gara. Solo l’Ucraina Marta Fiedina che sovrasta la Cerruti con 92.63. (CLICCA QUI)

Nella prima edizione del Solo Tecnico maschile partecipano solo in tre: l’Italia con Giorgio Minisini la Spagna con Fernando Diaz del Rione e la Serbia con Ivan Martinovico. Domina l’azzurro reduce dall’oro nel duetto ai Mondiali di Budapest con un punteggio di 85.70. Seconda la Spagna e chiude la Serbia colpita anche da una penalizzazione che ha abbassato vertiginosamente il punteggio (CLICCA QUI).

Giorgio Minisini Roma 2022

Prima edizione anche per i Momenti Salienti. Poche nazionali iscritte, quattro per la precisione: Ucraina, Italia, Francia e Ungheria. Guadagna l’oro ancora la nazionale gialloblù, mentre le dragonesse portano a casa il secondo argento della disciplina di squadra (CLICCA QUI).

Finali di nuoto: Panziera ancora regina, Martinenghi inarrestabile

Con il nuoto si parte subito con la 200 dorso femminile, in cui Margherita Panziera, prima sia alle fasi eliminatorie che alla semifinale, è detentrice di due titoli europei.  Parte in corsia 4, quindi, la Fiamme Oro, che in poco tempo si mette davanti a tutti dopo una partenza in 62 centesimi. Gara senza affanni per Panziera, che tiene il primato anche nei secondi 100 accrescendo il vantaggio sulla seconda. Con 2:07,13 la montebellunese si laurea per la terza volta consecutiva campionessa d’Europa nel dorso. (CLICCA QUI)

 

Oro anche nei 50 delfino, dove Codia non riesce a rientrare con il ripescaggio in semifinale. Thomas Ceccon c’è, invece e fa sentire subito la sua presenza sin da subito. Una partenza perfetta e uno sprint importante. Qualche difficoltà negli ultimi metri, con Grousset che prova ad agganciare. Solo poco più di 10 centesimi di vantaggio per Ceccon che trova l’oro. (CLICCA QUI)

Non arriva a podio Silvia Di Pietro e neanche Chiara Tarantino impegnate nella prova regina delle donne, la 100 stile libero rispettivamente quinta e quarta. Aspirazioni diverse per le due nuotatrici, Tarantino migliora se stessa, mentre un pizzico di delusione per Di Pietro che non riesce a mantenere la terza posizione. Scivola al quinto posto e primato alla tedesca Steembergen mai in discussione (CLICCA QUI)

Doppietta nei podi più alti nei 100 rana con Martinenghi partente da favorito e reduce dal primo posto nelle semifinali. Al secondo posto Poggio che dopo il terzo posto si mantiene dietro il compagno. Complice un calo di Matherath che prima scappa prendendosi il primo posto, ma alla virata inizia a perdere terreno in favore non solo degli italiani, ma anche del lituano Sidlauskas. (CLICCA QUI)

Dopo la Panziera arriva un tris di ori anche per Simona Quadarella negli 800 stile libero che parte subito bene ma senza una spinta decisiva nelle prime vasche. La Gose e la Tuncel si tengono in scia con un margine troppo poco ampio per mettersi in sicurezza. Le tre viaggiano sui 31”.5, mentre la Caramignoli fa gara a sè per migliorarsi e fare bene e con una gara dignitosa si mette e mantiene al quinto posto in classifica. La nuotatrice romana, invece, aumenta il margine a partire dai 600 metri accelerando la gambata e allungando la bracciata negli ultimi 100 metri. La Gose perde terreno ma chiude su podio (CLICCA QUI). Terzo oro consecutivo per Simona Quadarella, unica europea nella storia a raggiungere questo traguardo.

Argento nella staffetta mista mista. In vasca Thomas Ceccon, Nicolò Martinenghi, Elena Di Liddo e Silvia Di Pietro. Una prestazione leggermente sotto del neo-campione d’Europa, oltre che del mondo in carica, che nonostante la buona partenza riesce a prendere il primo posto solo a pochi centesimi dal sensore. Martinenghi reattivo allunga subito con la sua rana, galvanizzato dalla vittoria nella prova individuale. Il vantaggio sulla Grecia inseguitrice è di 2,15 secondi. Elena di Liddo risponde seppur non prontamente, ma riesce a mantenere il vantaggio nonostante un prestazione non importantissima. Reattiva, invece, Silvia Di Pietro, che però, subisce il sorpasso e non riesce più a riprendere la corsa dell’Olanda. Una medaglia d’oro che cronologicamente chiude la giornata numero due degli Europei (CLICCA QUI).

Roma 2022 – Semifinali ancora azzurre

Prosegue l’avventura di Benedetta Pilato e Lisa Angiolini nei 100 rana. Due semifinali in cui la campionessa del mondo e la sua connazionale si sono rese protagoniste. Batteria uno per Angiolini che si è qualificata con un buon terzo posto e un sesto posto nel complessivo. Benedetta Pilato si rallenta, ma non ha problemi nel tenere stretta la sua corona di regina indiscussa dello stile rana. Primo posto in batteria due e miglior tempo complessivo con 1:06,16. (CLICCA QUI)

Ottimi i tempi e le prestazioni di Alessandro Miressi e Lorenzo Zazzeri nella 100 stile libero maschile. Due semifinali e gare separate per i due italiani. Entrambi al secondo posto e sotto il minuto. Terzo e quarto miglior tempo complessivo con Popovici che domina ancora con un tempo di 46,98. (CLICCA QUI)

Delusione, invece, per Silvia Di Pietro e Costanza Cocconcelli nelle semifinali 50 delfino. Entrambe quinte nelle rispettive batterie. Di Pietro ancora reduce dalle fatiche del 100 stile libero è fuori di un soffio e sarebbe la prima ripescata. Undicesima, invece Cocconcelli. (CLICCA QUI)

Semifinali sui generis nei 200 dorso per Matteo Restivo e Lorenzo Mora. gara dalle due facce, con due ambizioni diverse e aspettative diverse per i due italiani. Il francese Ndoye Brouard dovrà ripetere la semifinale da solo a causa del distacco del piedistallo immerso che non gli ha permesso di partire in modo adeguato.

Nel frattempo la gara degli altri è continuata con Restivo che si è subito messo inaspettatamente al primo posto, inventandosi una gara maiuscola. Mura parte in sordina, ma ha cominciato a recuperare a partire dai 100, quando ha recuperato il terzo posto e ai 150 il secondo. L’italiano, però è riuscito a riprendere l’ungherese Kos che si è qualificato come secondo, mentre Restivo ha chiuso al terzo posto. Terzi tempo per Mura, sesto, invece, per Restivo. (CLICCA QUI)

Roma 2022 – il medagliere

Tredici medaglie per l’Italia, con sei ori, sei argenti argenti e un bronzo in soli due giorni di gare. Medagliere che comprende non solo il nuoto in vasca, ma anche l’artistico. Subito dietro l’Olanda con tre medaglie.