“Road To Caserta”. Giugliano-Audax Cervinara, difese a confronto

Mancano sei giorni al grande giorno. Audax Cervinara e Giugliano si sfideranno il prossimo 30 gennaio, ore 19:00, per la finale di Coppa di Italia allo stadio Alberto Punto di Caserta. In questi giorni con la nostra rubrica “Road To Caserta” andremo a spulciare nelle formazioni delle due contendenti confrontando con un uno contro uno tutto tecnico e tattico.

Partiamo dalle difese. Il Giugliano solitamente schiera Mola tra i pali, Sardo, Cassandro, Di Girolamo e Mennella. L’Audax Cervinara si presenta con Stasi tra i pali, Furno e Krivca sugli esterni, Cioffi e Conti al centro.

Due difese strutturate con caratteristiche simili. composte dall’under in porta e sull’esterno sinistro. Retroguardie forti per la categorie, ma andiamo ad analizzare gli uomini.

GIUGLIANO – Cominciamo da Sardo, calciatore esperto, un vero e proprio jolly della difesa e per il Giugliano di De Stefano che lo sfrutta come copertura quando ha bisogno di osare in avanti o a centrocampo. Il tecnico ex Albanova, però, lo utilizza anche come mediano quando ha la necessità di affidarsi ad un centrocampo più solido e fisico. Ottimo di testa, con una gamba forte e bravo negli inserimenti tra le linee. Calciatore che non si scopre oggi, che arriva dalla vittoria del campionato come Rosario Di Girolamo. Difensore mancino che fino a qualche anno fa militava in Serie C. Resta sempre uno dei migliori centrali difensivi, grazie al suo rendimento sopra la media e per la sua bravura nei colpi di testa. Capace di anticipare l’avversario, ha anche i piedi esigenti dai quali far partire la manovra. Anche Cassandro è carta conosciuta, Arriva da ottimi campionati, molto forte sulla marcatura ad uomo. Una difesa strutturata che assieme al supporto degli under, Mennella per lo più, riesce a dare sicurezza alla squadra. Mola tra i pali, anche lui under, è una garanzia. Nonostante la giovane età ha già dato dimostrazione delle sue capacitò.

AUDAX CERVINARA – Come il Giugliano si schiera con il portiere e il terzino sinistro under. Furno come Sardo dà copertura sulla fascia ma ha la capacità di agire sulle catene del centrocampo e della difesa sulla fascia destra. Può anche essere occupato sulla fascia sinistra. Cioffi è un calciatore duttile che fa della sua forza l’arma in più. Ottimi risultati nel possesso e nella difesa della palla. Può essere utilizzato anche sulla destra quando si ha l’esigenza di spingere sulla fascia e fa la differenza. Conti è un calciatore leader come lo è Di Girolamo, arriva da campionati vinti. Ottimo coi piedi e nella scelta dei tempi di chiusura. Calciatore che dà sicurezza. La retroguardia di completa con Stasi tra i pali, anche lui giovane, ma già portiere di personalità e con Krivca, anche lui under che segue i dettami dell’allenatore.

Due retroguardie fisiche composte e amalgamate nel migliore dei modi da due allenatori giovani ma che arrivano al match già con un importante bagaglio di esperienza. Antonio De Stefano e la vittoria del campionato con l’Albanova e con il bacoli Sibilla, Pasquale Iuliano reduce da un campionato importante proprio con i caudini. Due tecnici che comandano i rispettivi gironi seppur nel girone A il predominio sia ormai della Frattese, che dopo essere capolista inaspettatamente, ha rinforzato bene e nei punti giusti per diventare intoccabile. L’Audax è in cima alla classifica assieme ad Agropoli e San Tommaso. Entrambe le squadre fanno della difesa un’arma in più, anche se i numeri parlano di una maggior sicurezza dalla sponda gialloblù. I tigrotti con 19 partite alle spalle hanno subito 13 gol, mentre i caudini dopo 18 partite hanno subito 22 gol. Galeotti gli ultimi incontri.

Cristina Mariano

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