Rende-Gelbison 1-2. Mautone mattatore di giornata, cilentani indomabili

La Gelbison vince ancora espugnando questa volta il Lorenzini di Rende. Una vittoria arrivata in rimonta grazie alla doppia incornata di Mautone. Ferchichi illude nel primo tempodal dischetto, ma nella ripresa ci pensa l’esperto difensore rossoblù.

IL MATCH – Sin dai primi minuti il ritmo di gioco è alto al Lorenzini. Gelbison e Rende giocano subito con velocità e palla a terra provando a portare dalla loro il risultato. Il campo, però, non rende semplice il compito. Terreno irregolare che compromette i rimpalli e i rimbalzi causando, subito, errori di impostazione o disimpegno. Non ci sono particolari azioni da gol nei primi minuti, ma al 17′ arriva l’occasione che cambia la storia della prima frazione di gioco. Il Rende tiene meglio il campo e lo dimostra, quando, mette alle strette la Gelbison. D’Orsi tocca di mano e il direttore di gara è sicuro: penalty. Dal dischetto Ferchichi risponde presente, mandando in porta il pallone.

Il vantaggio galvanizza la squadra di casa, che riesce a tenere alto il baricentro, a discapito di una Gelbison che sbaglia a centrocampo. Sembra intimidita la squadra di Ferazzoli che al 38′ deve tutto al veterano D’Agostino. L’estremo, infatti, salva su Garritano, mentre i rossoblù non si fanno vedere dalle parti di Quintiero.

Nella ripresa, però, con l’ingresso di Stancarone dal primo minuto, la Gelbison ha un nuovo piglio. Scossa arrivata, come voleva Ferazzoli. Gli ospiti prendono subito in mano le redini del gioco e sfiora il pareggio. Novello ci mette una pezza salvando sulla linea di porta. Il gol è nell’aria: sugli sviluppi di un angolo battuto da Gagliardi arriva il pareggio. Marca Mautone con un colpo di testa che non lascia tregua al portiere calabrese. E’ il 56′ e il Rende inizia ad abbassare il proprio baricentro, mentre la Gelbison alza il suo. La squadra di Napoli sembra intimorita.

Il manto erboso rende il gioco spezzettato e irregolare, scrivendo una trama molto simile a quella del primo tempo. Cambiano, però, gli interpreti. Le due squadre non abbassano il ritmo, ma il pareggio ha dato nuova linfa ai sorrosblà, che con maggiore regolarità provano a ribaltare il risultato. La missione riesce al 67′ ancora con Mautone su assist al bacio di De Foglio. Il laterale di centrocampo giganteggia sulla fascia per tutto il match sfiorando poi addirittura il gol.

Il Rende con il passare dei minuti si sfilaccia, D’Agostino viene chiamato in causa, ma con tiri velleitari che non impensieriscono. Al 76′ Quintiero rischia la frittata. Rinvio sbagliato del portiere biancorosso. Palla addosso a Sparacello che si coordina e prova il tiro. Pallone fuori e pericolo scampato. Nei minuti finali il Rende prova ad alzarsi, mentre la Gelbison gestisce il suo vantaggio prezioso. Conquista angoli la formazione di casa, ma non scomoda D’Agostino che si limita allo stretto necessario. All’87’ occasione per De Foglio, con un tiro dalla lunga distanza. Pallone alto di poco sopra la traversa.

Il finale è di gioco ancora vivace, ma senza proiezioni pericolose da ambo le parti. La Gelbison al triplice fischio porta a casa la gara, ma anche il secondo posto in classifica.

TABELLINO

RENDE-GELBISON 1-2  (1-0 PT)

Rende (3-5-2):  Quintiero; Novello (78′ Consiglio), Cassaro, Piscopo; Cipolla, Ferchichi, Garritano (71′ Riconosciuto), Palermo, Regnante; Ferraro (57′ Gozzerini, 68′ Abbey), Palma (83′ Orientale). A disposizione: Maiorano, Orientale, Gozzerini, Della Rocca, Abbey, Riconosciuto, Brandi, Consiglio, Mazzotta. Allenatore: Tommaso Napoli

Gelbison (3-5-2): D’Agostino; Mautone, Bonfini, Romano; De Foglio, Graziani, Pipolo (46′ Stancarone), Uliano, D’Orsi; Sparacello (88′ Coroi), Gagliardi (78′ Onda). A disposizione: Simoncelli, Zollo, Onda, Coiro, Stancarone, Maiorano, Guadagno, Iasevoli, Ziroli. Allenatore: Giuseppe Ferazzoli

arbitro: Luca Pileggi di Bergamo
assistenti: Vittorio Consonni di Treviglio e Ionut eusebiu Nechita di Lecco

marcatori: 17′ Ferchichi (rig), 56′ e 67′ Mautone
ammoniti: D’Orsi, Ferraro, Garritano, Palermo, Piscopo
tiri: 6-6
angoli: 2-6
fuorigioco: 1-0
recuperi: +1′ pt, +5 st