Reggina-Cavese 5-1. Blufoncè da rivedere, Spaltro da incubo

BISOGNO 5: Parte bene con una grande parata, dopo il rimpallo sfortunato si scompone, non reattivo sul terzo gol.

SPALTRO 4,5: Disorientato, dal suo la Reggina sfonda spesso e volentieri, Moriero lo richiama all’intervallo. Dal 46′ D’IGNAZIO 5: Entra col compito di dare spinta sulla corsia mancina, resta solo una idea.

MATINO 5: Tutt’altro giocatore rispetto alla gara col Picerno, in bambola in svariate occasioni.

MARZORATI 5: Se doveva essere il leader del pacchetto arretrato, siamo molto lontani da tutto questo progetto.

NUNZIANTE 5,5: Prima a sinistra, poi a destra, in entrambi i ruoli sfiora la sufficienza, in fase offensiva non sfonda però mai la difesa della Reggina.

LULLI 5,5: Costretto a ripiegare sulle ripartenze amaranto, fa il possibile ma alla distanza crolla anche dopo alcuni problemi fisici in settimana.

CASTAGNA 5: Moriero lo preferisce a Favasuli, scelta decisamente sbagliata perch√© è praticamente fuori da ogni azione metelliana. Dal 65′ STRANGES 5: Poco più di mezz’ora senza mai rendersi pericoloso.

MATERA 5,5: Cerca di dare tempi al gioco aquilotto senza riuscirci, deve coprire molti metri di campo e spesso fuori posizione. Dal 46′ FAVASULI 5,5: Entrare sul 3-1 è opera difficile , lui mette quel che può, in ritardo sul quarto gol della Reggina.

RUSSOTTO 5,5: In Serie C c’è bisogno di corsa e quantità, la qualità c’è ma non basta in un campionato del genere.

EL OUAZNI 6: La sufficienza la merita per l’impegno che mette dal 1′, si procura anche il penalty, mai pericoloso. Dal 65′ DE ROSA 5,5: Non riceva mai una palla decente da poter sfruttare, si danna spronando i compagni.

DI ROBERTO 5,5: La trasformazione perfetta del penalty non basta, non rientra mai in fase difensiva e la Cavese soffre. Dal 46′ ADDESSI 5,5: Svaria tantissimo sul fronte destro mostrando voglia e determinazione, ha bisogno di tempo.


ANDREA LIGUORI

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