Real Vico Equense. La società si ritira, dimissioni per tutti: la nota del club

La società sportiva in intestazione, Premesso che:

  1. La nuova dirigenza, a far data 01/07/2015, ha affrontato tutte le pendenze in essere dalla Serie D, con i alcuni calciatori, al fine di garantire la continuità sportiva alla Città di Vico Equense;
  2. Con notevole sforzo ha raggiunto accordi con i calciatori che vantavano i presunti crediti, anche con la preziosa mediazione del Presidente in Carica Dott. Vincenzo Pastore e con la presenza dell’attuale segretario ed altri collaboratori, il quale insistendo sulla continuità calcistica per la città, convinceva i dirigenti a produrre un ulteriore sforzo finalizzato ad evitare la sparizione della prestigiosa Società;
  3. A tal fine i Dirigenti attuali versavano, con assegni circolari, nelle casse della federazione campana, lamodica somma di ‚Ǩ. 10.000,00, con l’impegno assunto dalla stessa Federazione per il saldo entro il 30/12/2015 di ulteriori 6.000,00;
  4. Tali somme, per un campionato di 1 categoria , risultano abnormi, rispetto a quanto versato dalle altre società, ma l’attuale dirigenza, cosciente della necessità di non consentire la sparizione dell’attività e per il buon nome della Città, ha accolto tutte le richieste della federazione.
  5. Allo stato attuale, nonostante le continue rimostranze promosse al Comitato regionale per una maggior tutela dei nostri giovanissimi ragazzi, in quanto, molto spesso i nostri calciatori vengono continuamente minacciati ed in alcuni casi addirittura aggrediti, unitamente ai direttori di gara, la stessa federazione non ha mai adottato alcun provvedimento di tutela e sanzioni rispetto a quanto dai regolamenti previsto, pur sapendo quanto accade su alcun campi della provincia di Napoli.
  6. Per la gara del 23/12/2015, regolarmente indetta con orario federale (14.30), la nostra società ha appreso quasi per caso di uno spostamento alle 18.30 della stessa gara senza che alcun componente della federazione avesse la decenza di avvisare, anzi la società ha provveduto immediatamente ad inviare un fax ‚Äì al Comitato ‚Äì al fine di contestare lo spostamento inaudita altera parte della gara, che, come minimo avrebbe consentito ai nostri calciatori lo spostamento della propria attività lavorativa, atteso che a differenza di alcuni soggetti stipendiati, i nostri ragazzi lavorano in una città che in occasione delle festività, intensifica notevolmente il carico di lavoro. Ci saremmo aspettati, come logica vuole, un minimo cenno di notizia e di accordo.
  7. A seguito della semplice e legittima nota di dissenso, il comitato regionale, attraverso i suoi interlocutori, invece di risolvere il problema, contestava telefonicamente il dissenso ritenendolo una minaccia, e dichiarando che è nel potere del Comitato, spostare gli orari e la mancata partecipazione alla gara avrebbe, giustamente, comportato la perdita a tavolino della gara e successivi provvedimenti pecuniari. (Nulla questio, Ma è necessario che l’altra parte sia anche consapevole!!!). Alleghiamo la nota al fine di valutare dove si intravede la minaccia.
  8. Immediatamente dopo, altro soggetto del comitato, a nome del Segretario Vecchione, telefonava al segretario della Società richiedendo il pagamento ‚Äì entro domani ‚Äì del saldo di cui al punto 3) in questo caso, minacciando il recupero coatto delle somme, non tenendo conto che la scadenza dell’impegno è datata 30/12/2015. Vedi accordi allegati. Senza tenere conto, altres√¨, che sicuramente a versare il saldo non doveva essere la Nostra Società ‚Äì chi deve intendere intenda -.

Considerato che l’atteggiamento adottato dal Comitato regionale, attraverso i suoi incaricati, è da ritenere palesemente intimidatorio e irriguardoso nei confronti della nuova dirigenza e della stessa Città di Vico Equense. Con rammarico, questo direttivo, annunzia le dimissioni dell’intera dirigenza ed il contestuale ritiro dal campionato in corso della propria compagine, dopo aver svolto in maniera TRASPARENTE, una situazione sicuramente economicamente pesante, le cui responsabilità sono da ascrivere ad altri soggetti non di Vico Equense ‚Äì ben noti al Comitato ‚Äì e non agli attuali dirigenti. Ovviamente, al fine di non ritenere vani gli sforzi economici fino ad oggi maturati ed al fine di tutelare i propri diritti ed interessi, questa società provvederà ad adire tutte le Autorità competenti ordinarie, per la restituzione di quanto fino ad ora versato, considerato l’inutile esborso effettuato.

Vico Equense 21-12-2015


Oggetto: seguito nota del 21/12/2015 – Riscontro nota di diffida al pagamento per il 28/02/2016.

La società sportiva in intestazione, Premesso che:

  1. La nuova dirigenza, a far data 01/07/2015, ha affrontato tutte le pendenze in essere dalla Serie D, con i alcuni calciatori, al fine di garantire la continuità sportiva alla Città di Vico Equense;
  2. Con notevole sforzo ha raggiunto accordi con i calciatori che vantavano i presunti crediti, anche con la preziosa mediazione del Presidente in Carica Dott. Vincenzo Pastorealla presenza dell’attuale segretario Sig. Vecchione, Sig. Lampis ‚Äì Sig. Maffucci Salvatore e Ciro De Gennaro ed altri collaboratori, il quale insistendo sulla continuità calcistica per la città, convinceva i dirigenti a produrre un ulteriore sforzo finalizzato ad evitare la sparizione della prestigiosa Società, atteso che la cittadina, attraverso i nuovi dirigenti, aveva già presentato richiesta di immatricolazione di nuova società, non avendo nessun contratto e credito con la SS.RealHyria;
  3. A tal fine i Dirigenti attuali versavano, con assegni circolari,nelle casse della federazione campana, lamodica cifra di ‚Ǩ. 10.000,00, con l’impegno assunto dalla stessa Federazione e dai soggetti sopra indicati, per il saldo entro il 30/12/2015 di ulteriori 6.000,00;
  4. Tali somme, per un campionato di 1 categoria, risultano abnormi, rispetto a quanto versato dalle altre società, ma l’attuale dirigenza, cosciente della necessità di non consentire la sparizione dell’attività e per il buon nome della Città, ha accolto tutte le richieste della federazione con la speranza che gli impegni presi dai dirigenti del comitato fossero stati mantenuti.
  5. Allo stato attuale, con la nota di diffida ad adempiere entro la gara del 28/02/2016, il Comitato conferma di non aver dato credito agli accordi non tenendo fede agli stessi, intimando e minacciando la dirigenza della società ‚Äì che si ribadisce, non ha nulla a che vedere con le vertenze pendenti ‚Äì di non far disputare la gara del 28/02/2016 e le successive, non onorando il pagamento delle vertenze.
  6. Considerato che in questi giorni sono giunti ulteriori richieste di pagamento di presunte vertenze, per un totale di ‚Ǩ. 10.000 che sommati ai richiesti 6000 ammonterebbero a 16.000 euro oltre i 10.000 già versati ‚Äì una cifra ridicola per un campionato di 1¬∞ categoria e se la presente società avesse ne avuto disponibilità, avrebbe proceduto con l’iscrizione in eccellenza. ‚Äì Che ragione avremmo avuto di iscriverci di 1¬∞ categoria?
  7. Allo stato attuale l’attuale dirigenza non è in condizione di far fronte ad una cifra cos√¨ esorbitante

Considerato che l’atteggiamento adottato dal Comitato regionale, attraverso i suoi incaricati, è da ritenere palesemente intimidatorio e irriguardoso nei confronti della nuova dirigenza e della stessa Città di Vico Equense. Con rammarico, questo direttivo, annunzia di non poter far fronte al pagamento di quanto richiesto e dopo aver svolto in maniera TRASPARENTE, una situazione sicuramente economicamente pesante, le cui responsabilità sono da ascrivere esclusivamente ai vecchi dirigenti e al Comitato regionale per la scellerata gestione della fattispecie e comunica che qualora in data 28/02/2016 non verrà consentito lo svolgimento della gara e le successive, saremo costretti a ritirare volontariamente la compagine dal campionato.

Ovviamente, al fine di non ritenere vani gli sforzi economici fino ad oggi maturati ed al fine di tutelare i propri diritti ed interessi, questa società provvederà ad adire tutte le Autorità competenti ordinarie, per la restituzione di quanto fino ad ora versato, considerato l’inutile esborso effettuato ed indebitamente trattenuto dal Comitato.