Real San Gennarello. Gli uomini di Di Martino cadono col San Marzano

Sconfitta di misura per gli uomini di mister Di Martino, in quel di San Marzano contro i padroni di casa, nel match d’alta classifica del girone E.

Pochi giri di orologio e il San Marzano passa in vantaggio: calcio d’angolo dalla destra di Di Leva, è Santaniello a svettare più in alto di tutti al centro dell’area di rigore. Un colpo di testa, il suo, preciso, che si insacca dove Robustelli non può arrivare. Dopo il vantaggio locale, il Real prova un’immediata reazione ma i granata di mister Liguori appaiono attenti, pronti con immediatezza a chiudere ogni linea di passaggio agli avversari. Nonostante le sopravvenute difficoltà, i biancorossi riescono a rendersi pericolosi almeno in un paio di circostanze: al 29‚Ä≤ Sannino, dalla destra, su corner, pennella un cross ben calibrato che l’occorrente Avino riesce solo a sfiorare. Al 33‚Ä≤ invece è Iazzetta, dai 25 metri a calciare di sinistro. Il pallone sibila il palo, alla sinistra del portiere avversario.

La partita cresce d’intensità, prima del duplice fischio, ancora una doppia occasione per gli ospiti: è un tiro cross di Colombo ad impensierire la retroguardia salernitana, su conseguente calcio d’angolo è l’onnipresente Avino, in girata, a sfiorare il pari.

Al rientro in campo, pochi minuti e il San Marzano sfiora il raddoppio: Ferraioli, in mischia, calcia di prima intenzione. Palla di un niente a lato.

All’11’il capitano del Real, Velardo, nel tentativo di neutralizzare quella che sarebbe potuta essere una pericolosa azione di rimessa da parte dei padroni di casa, commette fallo. Secondo provvedimento disciplinare per lui e biancorossi in 10. L’inferiorità numerica non sembra, però, incidere più di tanto. La gara resta equilibrata, le squadre si disimpegnano mostrando entrambe una buona organizzazione di gioco. Al 29‚Ä≤ Ciniglio per il Real, su sponda del subentrante Montaperto, calcia di destro, di prima intenzione. L’estremo difensore De Marinis blocca senza problemi. Nel capovolgimento di fronte, Aiello, imbeccato con un lancio in profondità da Cuomo, calcia da posizione centrale a botta sicura. E’ un prodigioso intervento di Robustelli a tenere ancora in partita i biancorossi, con una parata dall’alto coefficiente di difficoltà. Il tempo scorre inesorabile per gli ospiti che al terzo minuto di recupero, con Iazzetta, riescono ancora a rendersi pericolosi: punizione dai 20 metri, parabola ad effetto la sua, che non sortisce gli effetti sperati. Palla fuori, di poco a lato. Dopo 5‚Ä≤ di recupero l’arbitro decreta la fine delle ostilità. Real sconfitto, ma a testa alta.

Più che il risultato, ciò che lascia ben sperare per il prosieguo della stagione, è la prestazione. In un impegno, sulla carta, assai probante, i ragazzi di mister Di Martino hanno mostrato mordente, abnegazione e spirito di sacrificio. Tre prerogative, queste, di una grande squadra, pronta dopo una sconfitta, a voltare subito pagina, a partire dal prossimo impegno in campionato contro il Poggiomarino.

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