Real Pozzuoli. Gialloblù al comando, Pastore: Fiero dei miei ragazzi. Il meglio deve ancora venire

Chi avrebbe potuto immaginare il Real Pozzuoli al termine del girone
di andata di C2 con 11 vittorie in campionato, 1 pareggio e 0
sconfitte su 12 gare disputate, con i puteolani in vetta alla
classifica a +8 dalla seconda, oltre che in final-four di Coppa
Campania? Probabilmente pochi, forse nessuno. In pochi anni il Real
Pozzuoli è cresciuto tantissimo sia dal punto di vista del settore
giovanile che con la prima squadra la quale, dopo aver già vinto
campionato e Coppa in Serie D, ora viaggia a gonfie vele in C2, con la
seconda promozione in 3 anni che ormai è sempre meno un miraggio. Si è
espresso il presidente, puteolano doc, Gennaro Pastore, con il quale
sono stati toccati diversi temi legati al Real Pozzuoli. Di seguito
l’intervista completa.

Presidente il vostro progetto sta procedendo a gonfie vele, con sempre
più persone che si stanno avvicinando a questa bella realtà puteolana?
Stiamo facendo un ottimo lavoro e sono molto contento. Il nostro
progetto nasce per dare la possibilità ai tanti ragazzi del territorio
puteolano di mettersi in mostra. Qui a Pozzuoli non c’è mai stata una
vera cultura di calcio a 5 ma negli ultimi anni fortunatamente abbiamo
avvicinato tante persone a questo fantastico sport e sono veramente
contento.

Al giro di boa siete primi in campionato ed in final four di Coppa.
Quanto è importante vincere?
Vincere è sempre bello ma quello che più conta per noi è quello di
essere di esempio per i più piccoli che guardano i grandi come figure
da seguire. Stiamo lavorando tanto anche per il settore giovanile e
tutto ciò grazie al lavoro certosino del nostro direttore Muoio.

Quando c’è stata, se c’è stata, la consapevolezza di avere una squadra
così forte?
Ad agosto abbiamo aggiunto alcuni nuovi ragazzi talentuosi ad una rosa
già abbastanza competitiva. La consapevolezza che avremmo potuto fare
qualcosa di importante è nata quando ad agosto abbiamo iniziato la
preparazione ed i ragazzi per problemi lavorativi si sono allenati
all’aperto con temperature che spesso sfioravano i 40 gradi, ma
nessuno li fermava c’era la fame nei loro occhi, quella fame che
stanno mettendo in campo in ogni gara.

La fortuna di questo Real è merito anche di un ottimo allenatore come
D’Alicandro. Cosa puoi dirci su di lui e sul vostro rapporto?
Ho la fortuna di avere un allenatore giovane e preparato, sta
maturando giorno dopo giorno e sono contento che la sua crescita sia
avvenuta proprio nel Real Pozzuoli.
E’ un professionista serio da tutto per questo sport e dedica tanto
tempo ai ragazzi. Lavora in modo maniacale forse anche troppo ed ha la
capacita di ottenere sempre da tutti il 110%, dal primo all’ultimo
secondo di partita o allenamento.

Successo del Real che ovviamente non va ricondotto solo a lui…
Ci sono tante altre persone che vanno elogiate per l’impegno profuso
ogni giorno come il vice presidente Avallone il dirigente Gennaro
Reale e il preparatore dei portieri Mister Cipriano. E poi ci sono le
figure che lavorano alle spalle nell’ombra ma sono fondamentali per
tutti noi ed approfitto per ringraziare pubblicamente il Prof. Moreno
Giacobbe ed il Dott. Nicola Calabrese.

Ci pensa mai che dopo 2 anni soltanto dal double coppa-campionato in D
potreste ora ripetervi in C2?
Ci godiamo il momento, continuiamo a lavorare con serietà e sacrifico
come abbiamo sempre fatto poi a fine dell’anno sportivo tireremo le
somme.

Si intravede il suo grande amore per questa squadra e per la città che
essa rappresenta. E’ riuscito a trasmetterlo anche alla squadra?
Ho avuto la fortuna di trasmettere ai ragazzi l’amore che provo per il
Real Pozzuoli e per la mia città. Allo stesso tempo sono fortunato ad
avere un gruppo di grandi uomini prima che calcettisti ed è proprio
grazie a ciò che negli anni questa squadra è diventata sempre più una
grande famiglia.

Manca ormai poco alle final four di Coppa Campania C2. Probabilmente
si giocherà a Cercola, un luogo che di certo ha lasciato un bel
ricordo…
A Cercola 2 anni fa abbiamo vinto il nostro primo trofeo fu una serata
fantastica che porterò sempre nel mio cuore. Difficilmente rivedrò un
altro eurogol come quello che segnò Atrio ma sono molto fiducioso sono
certo che arriveremmo pronti per questo grande evento.

Molti rumors di mercato hanno avvicinato i calcettisti del Real ad
altre squadre anche più blasonate che partecipano ai campionati
nazionali. Cosa c’è di vero in questo?
E’ vero. Abbiamo avuto offerte importanti per alcuni calcettisti ma i
soldi non fanno la felicità. I ragazzi stanno vivendo un sogno ed e’
giusto continuare a sognare.

In soli 3 anni il suo Real Pozzuoli ha già conquistato trofei
importanti. Dove vuole arrivare?
E’ vero in soli tre anni abbiamo vinto tanto ma la cosa che più mi
gratifica è la percezione che hanno gli altri di questa grande realtà.
Gli attestati di stima e di affetto che riceviamo per quello che
stiamo facendo sono il premio più importante. Per quanto riguarda i
trofei ti lascio con una frase del grande Ligabue:
Il meglio deve ancora venire…

Queste le parole di un presidente carico e motivato, consapevole del
valore dei suoi uomini e della propria squadra. Parole che fanno
presagire ad un futuro sempre più roseo per questa piccola grande
squadra.

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