Real Ottaviano sulla sirena, lo Sporting Marigliano lascia la Coppa

Partita maschia al Pala Aliperti, forse anche un pizzico in più, con l’arbitro Della Porta di Nocera Inferiore che non sembra avere in pugno la gara. La posta in palio è alta, non c’è soltanto la qualificazione ai Quarti da contendersi fra le due compagini, per molti ne va dell’onore cittadino, visto che diversi elementi abitano nelle zone limitrofe.

Tra Sporting Club Marigliano e Real Ottaviano è lotta senza esclusione di troppi colpi, la prima frazione è subito una girandola di emozioni e goal, con il risultato all’intervallo di 2-3, ma quella che salta agli occhi è la conta dei cartellini: 7 gialli e un rosso per Veneruso del Marigliano. Nella pausa gli animi si esagitano, persino tra tifosi delle diverse fazioni, che sugli spalti del Pala Aliperti non risparmiano invettive e oltre. Alla ripresa i locali impattano con Terracciano, poi l’Ottaviano si porta ancora avanti con Boccia. A impattare ci pensa Nenè, la cui conclusione su tiro da fermo è deviata dalla difesa ottavianese nella propria rete. Sul 4-4 gli animi si scaldano e la gara si accende ulteriormente, viene espulso Terracciano per somma di cartellini. Luciano Miele, mister della Real Ottaviano si gioca il tutto per tutto, giocando la carta del portiere di movimento, la doppia superiorità ha effetto grazie alla rete di Aprile che sancisce il definitivo 5-4 ospite.

Un successo quasi sulla sirena, che lascia scontenti soprattutto i ragazzi dello Sporting Club Marigliano, mentre il patron Nunziata ringrazia uno ad uno i suoi beniamini. La Real Ottaviano è qualificata, ci pensa il co-presidente Manfrevola a dire la sua: “E’ stata una gara difficile, l’importante è aver conquistato la qualificazione. Ora pensiamo al Cesinali”.

 

foto: pagina ufficiale Facebook “Real Ottaviano”

 

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