Real Maceratese. Super Mormile e Capobianco stendono il Cimitile

Pazza Real Maceratese, eccome sennò! Non c’è aggettivo migliore per etichettare la compagine biancoazzurra dopo la vittoria avvenuta quest’oggi al Progreditur di Marcianise. In novanta minuti è successo di tutto e di più, nello scontro salvezza contro il Cimitile. Una partita che i biancoazzurri del presidente Andrea Guida e del vicepresidente Giuseppe Iannotta dovevano vincere per forza ed hanno vinto col punteggio di 1-0, grazie ad una grande prestazione di tutta la squadra. Ma è ovvio che a salire agli onori delle cronache è il portiere Vincenzo Mormile, autore di quello che, se non è un record, poco ci manca. Infatti il forte pipelet biancoazzurro respinge ben due rigori in una sola partita che lo laureano di diritto come migliore in campo della partita odierna. Una partita folle lo è stata anche all’andata, infatti il Cimitile si portò in vantaggio, sbagliò il rigore del raddoppio (Mormile su Petrozzi) e poi sub√¨ un ribaltone negli ultimi cinque minuti che regalò tre punti alla Real Maceratese. Grazie a questa vittoria, Castiglione & soci raggiungono quota 20 punti ed abbandonano la zona play-out, scavalcando il Ponte che domani gioca nel fortino della capolista Casoria.

GARA. Dopo che i maceratesi del tecnico Giuseppe Cicala si divorano alcuni goal con Riccio e Capobianco, al 46¬∞ del primo tempo Mormile atterra in area Khadiri: per l’arbitro è rigore. S’incarica della battuta Petrozzi che angola molto il tiro ma è strepitosa la distensione del portierone di Frattamaggiore che devia in corner. Petrozzi si deve arrendere ancora una volta a Mormile, infatti anche nella gara d’andata gli parò un rigore. Ad inizio ripresa il team del ds Salvatore De Cesare piega il piede sull’acceleratore e si porta in vantaggio al 72′. Da applausi il goal dal limite dell’area di Capobianco che, ricevuta palla da Riccio, scarica un bolide in diagonale. Per l’attaccante classe ’87 si tratta della prima rete con la maglia biancoazzurra. Ma lo spettacolo non è finito. Al 77′ l’arbitro indica il dischetto per sanzionare un contatto dubbio tra Lauritano, Di Ronza e Bianco. Questa volta va sul pallone Marotta che si lascia ipnotizzare da Mormile che gli respinge il secondo rigore di giornata. Giornata di grazia per il forte portiere ex Foggia e Reggina che para il terzo rigore al Cimitile tra andata e ritorno. Nel finale gli ospiti vanno alla ricerca del pareggio, ma sul palo si ferma la conclusione di Khadiri (87′). Festa grande al triplice fischio nella Real Maceratese che conquista tre punti fondamentali.

Tabellino: REAL MACERATESE-CIMITILE = 1-0 (parziali: 0-0; 1-0)

REAL MACERATESE: Mormile, Legnante, Di Ronza, Castiglione, Lauritano, Stanzione, Riccio (95′ Scauzillo), Setola (75′ Maietta), Capobianco (79′ Airhuoyuwa), Fimiani, Celio. In panchina: Esposito, Micalizzi, Frattulillo Kostyantin, Di Lauro. Allenatore: Giuseppe Cicala

CIMITILE: Parolisi, Amato (88′ D’Amore), Allocca, Addeo (70′ D’Andrea), Liparuli, Pezzullo, Khadiri, Marotta, Bianco, Petrozzi, D’Onofrio. In panchina: Napolitano Aniello, Villano, Napolitano Angelo, Cittadino, Lamanna. Allenatore: Gennaro Astarita

RETE: 72′ Capobianco (R)

ARBITRO: Vittorio Palma della sezione di Napoli (assistenti: Davide De Marco e Paolo Luongo di Napoli)

NOTE: Ammoniti: Castiglione, Lauritano (R); Amato, Allocca, Addeo, Liparuli (C). Mormile para due rigori a Petrozzi e Marotta (R). Partita disputata con l’obbligo delle porte chiuse

DOMENICO VASTANTE

UFFICIO STAMPA A.S.D. REAL MACERATESE

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