Real Maceratese. Rimonta in extremis contro il Cimitile, Russo e Castiglione per la vittoria

La fame di vincere nel calcio viene prima di tutto e prevale anche rispetto agli episodi negativi. In svantaggio ed in inferiorità numerica, la Real Maceratese caccia tutto il proprio orgoglio e sradica i tre punti dalle mani del Cimitile, grazie a cinque minuti di fuoco. Tra l’85’ ed il 90′, il ciclone biancoazzurro imperversa allo Sporting Club di Nola e concretizza il punteggio finale di 1-2. Importante risultato per il team del presidente Andrea Guida e del vicepresidente Giuseppe Iannotta che, malgrado non abbia disputato una buona prestazione, dà seguito alla vittoria di due settimane fa a Casalnuovo e si riprende nel migliore dei modi dal riposo. Non può non essere elogiato per questa partita il portiere Mormile che mantiene in vita la sua compagine con il quarto rigore parato in stagione ed un autentico miracolo sul tiro ravvicinato di Francese: due episodi che hanno dato il via al ribaltone biancoazzurro.

PRIMO TEMPO. La Real Maceratese parte a spron battuto e sfiora il vantaggio già al 3′. La bella punizione di Castiglione si stampa sulla traversa, prima di terminare sul fondo. I padroni di casa replicano con il tentativo di rovescita di Petrozzi che Mormile blocca in presa (7′). Intorno al quarto d’ora, la pioggia scende in maniera incessante e fa compagnia alle due squadre. La buona occasione per i maceratesi di Giuseppe Cicala capita al 19′: Riccio vince un rimpallo con Addeo ma tira debolmente e consente la parata di Parolisi. Un giro di lancette dopo Castiglione se ne va in contropiede, arriva al limite dell’area ed effettua un diagonale che il pipelet locale para a terra (20′). La Real Maceratese perde al 28′ il proprio centrocampista Celio, che subisce un’entrata dura di Cittadino e lascia il posto a Russo. Dopo l’inizio di marca biancoazzurra, nella seconda parte del primo tempo escono dal guscio i granatieri di Gianluca Pasquale Sena che vanno a sbattere sul muro innalzato da Mormile. Il forte portiere ospite non può nulla al 39′, in occasione del vantaggio cimitilese. Marotta verticalizza sulla destra per Autieri che mette al centro, la palla rimbalza su Tartaro che involontariamente, nel tentativo di rinviare, devia il pallone in rete. Il goal manda in tilt la Real Maceratese che subisce l’impeto locale. Prima Addeo non inquadra lo specchio della porta, sugli sviluppi dell’angolo di Petrozzi (42′), poi Francese saggia i riflessi di Mormile con un tiro a volo (44′). La prima frazione termina col punteggio di 1-0.

SECONDO TEMPO. Il Cimitile rientra in campo meglio e si procura una punizione invitante dal limite. Marotta spara alto (51′). Ancora locali con il fendente da fuori area di Bosso che sfiora il sette (57′). La Real Maceratese reagisce con Legnante che si fa apprezzare per un bel gesto balistico: stop e tiro a volo che manca di poco lo specchio della porta (61′). Due giri di lancette e l’arbitro intravede una manata di Tartaro sulla faccia di Autieri, mentre la palla era lontana. Il direttore di gara non ci pensa due volte e compie una doppia decisione: espulsione diretta del difensore maceratese e rigore per il Cimitile (63′). Tartaro si vede crollare il mondo addosso per un gesto che non voleva far male, ma semplicemente intendeva prendere la marcatura. Real Maceratese in dieci e dal dischetto si presenta Petrozzi. Di fronte c’è il pararigori Mormile che lo ipnotizza e blocca il penalty, distendendosi sulla sinistra (65′). Quarto rigore parato in stagione per il fortissimo portiere maceratese che tiene in vita la sua compagine. Ma addirittura il numero uno si supera al 75′. Cross dalla destra di Bosso per Francese che a due passi dalla porta colpisce di testa a botta sicura. L’attaccante ex Sant’Arpino e Comprensorio Atellano deve frenare in gola il suo urlo perch√© Mormile compie un autentico miracolo, deviando la palla in angolo. Nonostante tutto lasciasse pensare che la partita fosse difficile da recuperare, la Real Maceratese non si arrende e tenta l’assalto decisivo nel finale. All’83’ la panchina biancoazzurra recrimina per il mancato rigore fischiato per atterramento di Guerrazzi: il direttore di gara ritiene che il fallo di Barbi sia avvenuto fuori area. Lo specialista Castiglione calcia una punizione velenosa che Parolisi smanaccia in corner con un gran riflesso (84′). Sugli sviluppi del corner susseguente battuto da Riccio, eurogoal di Russo che scaraventa la palla con una pregevole sforbiciata (85′). Ma gli ospiti del dg Modesto Giraldi, del ds Salvatore De Cesare e del cassiere Raffaele Iannotta non hanno intenzione di fermarsi, cos√¨ all’89’ si procurano il calcio di rigore per fallo di Barbi sull’imprendibile Capasso che già aveva scartato due difensori con il suo dribbling ubriacante. Dagli undici metri Castiglione è glaciale nello spiazzare Parolisi e siglare il suo primo goal in maglia biancoazzurra (90′). Nei minuti di recupero, difesa ad oltranza della Real Maceratese che, al triplice fischio, esulta per la vittoria dell’orgoglio.

Tabellino: CIMITILE-REAL MACERATESE = 1-2 (parziali: 1-0; 0-2)

CIMITILE: Parolisi, Barbi, D’Onofrio, Marotta, Allocca (90′ Nazzaro), Addeo, Bosso, Cittadino, Francese, Petrozzi, Autieri (93′ Carasta). In panchina: Napolitano, Peluso, Marseglia, Presutto, Liparuli. Allenatore: Gianluca Pasquale Sena

REAL MACERATESE: Mormile, De Luca (81′ Forro), Aversano (62′ Di Costanzo), Castiglione, Tartaro, Lauritano, Riccio, Celio (28′ Russo), Capasso, Guerrazzi, Legnante. In panchina: Perrotta, De Cesare, Fontana, Chiaiese. Allenatore: Giuseppe Cicala

RETI: 39′ Autogoal Tartaro (C), 85′ Russo (R), 90′ Castiglione su rig. (R)

ARBITRO: Luca Chianese della sezione di Napoli (assistenti: Sergio Iazzetta e Pasquale Rosario Iazzetta di Frattamaggiore)

NOTE: Rigore parato da Mormile su Petrozzi. Ammoniti: Allocca, Cittadino, Petrozzi, Autieri (C); Lauritano, Capasso, Russo (R). Espulso: Tartaro (R). Angoli: 6-2. Fuorigioco: 0-3. Recupero: 1 nel primo tempo; 3 nel secondo tempo Spettatori: 150 circa

DOMENICO VASTANTE

UFFICIO STAMPA A.S.D. REAL MACERATESE

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