Qui Savoia. Ricaduti e rabbia dei tifosi, continua la crisi oplontina

Dopo l’indecorosa sconfitta nella trasferta di Ischia, il Savoia adesso è ancor più in crisi. Doveva essere la gara della svolta, della ripresa torrese, ma invece sarà ricordata come la gara della caduta, seguita da una vera propria rivolta contro la proprietà. Una classifica che piange, gli oplontini sono ancora in piena zona play out, ma lo spettro dell’ultimo posto incombe inesorabilmente specie dopo la vittoria dell’Aversa Normanna, che si porta a -2 dalla compagine biancoscudata.

LA RABBIA DEI TIFOSI. Via Maglione, con l’avvento di Carruezzo e il ritrovato feeling di Manca con la piazza sembrava ben presagire per il futuro. Un avvio con Ugolotti, prontamente sostituito da Aldo Papagni, con l’arrivo quest’ultimo la situazione è andata consolidarsi in bene, fattispecie per la squadra che aveva ritrovato il giusto entusiasmo e la coesione per affrontare le gare. Ma poi nuovamente la caduta, prima il caso Scarpa, che ha portato instabilità, seguito dal caso stipendi e nel mezzo un mercato invernale non proprio entusiasmante; fino ad arrivare alle gare in cui la vittoria è diventato un miraggio. Tutto questo ha fatto spazientire i tifosi che al termine della sconfitta di Ischia hanno manifestato tutta la loro insofferenza a questa situazione, scagliandosi contro la società, affidandosi anche ai social network.

LA RIPRESA DEGLI ALLENAMENTI. Adesso il Savoia è chiamato ad affrontare un ostacolo di primo livello, ossia la Salernitana, e marted√¨ tornerà in campo per riprendere gli allenamenti in vista dell’impegno di domenica. Ecco il programma completo degli allenamenti:
Рmartedì 24 febbraio, ore 14:30;
Рmercoledì 25 febbraio, ore 10:00 ed ore 14:30 (doppia seduta);
Рgiovedì 26 febbraio, ore 14:30;
Рvenerdì 27 febbraio, ore 14:30;
– sabato 28 febbraio, ore 10:00 (rifinitura).

IL PROSSIMO AVVERSARIO. Domenica allo stadio Alfredo Giraud arriva la Salernitana, seconda in classifica e pronta a proseguire la sua rincorsa al Benevento, dopo aver steccato nella gara interna contro il Foggia. I granata hanno 55 punti in classifica, con 16 vittorie, 7 pareggio e 3 sconfitte in 26 partite, lontano dall’Arechi hanno conquistato 27 punti in 13 gare. Sia l’attacco che la difesa sono un punto fermo, il primo con 37 reti che trova in Calil il suo uomo migliore (13 reti all’attivo), la retroguardia invece ha incassato soltanto 20 gol ed è la miglior difesa del campionato. Nella gara dell’andata non ci fu storia, con gli uomini di Menichini che si imposero con un rotondo 2-0 ad opera di Nalilini e Negro.

 

a cura di Gianfranco Collaro per SportCampania.it

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