Qui Savoia. L’ottimo esordio di Ugolotti e lo sciagurato signor Serra

L’undicesima giornata della Lega Pro, conclusasi con il match Catanzaro ‚Äì Savoia, è ormai alle spalle. La gara che ha visto l’esordio di mister Ugolotti sulla panchina del Savoia, ha avuto come protagonisti gli oplontini che allo stadio Ceravolo di Catanzaro hanno ricevuto uno scippio in piena regola, subendo alcune ingiustizie operate dal direttore di gara, il signor Marco Serra della sezione di Torino, che difatti hanno regalato il pareggio ai giallorossi di Moriero.

RECAPT DEL MATCH. Un Savoia bello, arrembate e forte, come non si era mai visto fino ad ora con la vecchia gestione di Bucaro. I bianchi fino dalle prime battute fanno capire che sono arrivati a Catanzaro per fare risultato e dopo un quarto d’ora arriva la rete di Del Sorbo. Il primo tempo si conclude con il Savoia in vantaggio e il dominio del campo. La ripresa inizia come si era concluso la prima frazione di gioco, con gli oplontini che gestiscono la gara e dominano gli avversari sul terreno di gioco. Il Catanzaro sembra stordito, ma a riprenderlo ci pensa l’arbitro Serra, che prima concede un calcio di rigore, su un normale contrasto di gioco, e poi espelle Sirigu per l’intervento. Inutile dirlo, Kamara realizza dal dischetto. Lo show prosegue con il rosso a Calzi, per somma di ammonizioni, ottenuto per due proteste. Cos√¨ il match finisce in parità. Ai posteri l’ardua sentenza.

BENVENUTO UGOLOTTI. La squadra vista ieri in campo ha dato prova di nuovo vigore e smalto, perso tra le troppe contestazioni a causa di prestazioni incolori e poco convincenti. L’arrivo di mister Ugolotti ha dato nuovo entusiasmo agli atleti biancoscudati e in campo si è notato parecchio. In attacco decisi e cinici, in difesa monumentali, specialmente negli ultimi minuti di gioco, quando in nove uomini hanno stretto i denti e difeso il fortino fino al fischio finale.

THE MARCO SERRA SHOW.At the end come Mark, alla fine arriva Marco, sarebbe un’idea per un titolo di qualche telefilm/commedia statunitense, ma in questo caso si fa riferimento al direttore di gara Marco Serra di Torino, che in meno di quarantacinque minuti è riuscito a fare quello che il Catanzaro non sembrava in grado di compiere, ossia segnare. Dicevamo prima delle espulsioni, ingiusta nei riguardi di Sirigu, su di uno scontro di gioco che non sembrava proprio da calcio di rigore, poi il rosso a Calzi per somma gialli, causato da proteste (costa avrà detto mai di cos√¨ duro), ma nel mezzo c’è anche l’espulsione all’appena uscito Sanseverino, che si vede mostrare il rosso, dal fischietto torinese, mentre si trova in panchina, cosa avrà detto, questo difficilmente lo sapremo, se non per sua dichiarazione.

IL PROSSIMO AVVERSARIO. Nella prossima partita, il Savoia ospiterà, allo stadio Giraud di Torre Annunziata, i cugini della Paganese che vengono da due vittore consecutive, ottenute grazie all’arrivo di Sottil sulla panchina azzurrostellata. Sarà sicuramente una domenica di sport (si gioca alle 12:30), con le due tifoserie gemellate, ma il Savoia ha bisogno di punti e della prima vittoria interna.

 

Gianfranco Collaro

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